Torino-Debrecen 3-0, l’analisi dei goal: Berenguer, gran filtrante per Belotti

Torino-Debrecen 3-0, l’analisi dei goal: Berenguer, gran filtrante per Belotti

L’analisi / Belotti su rigore, Ansaldi con un tiro-cross e Zaza sul finale beffano Nagy. Ecco come sono nate le reti del Toro

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0
Debrecen-Torino

Tutto facile al Moccagatta di Alessandria, dove l’andata del secondo turno preliminare tra Torino e Debrecen termina sul risultato di 3-0 in favore dei granata, che mettono quindi una buona parola per il passaggio del turno. A segno sono andati Belotti, su rigore, Ansaldi e – nei minuti di recupero – Zaza: analizziamone le reti, momento per momento.

La prima rete del Torino arriva al 20′, dopo una già sostanziale superiorità nel possesso palla: grande palla in profondità di Berenguer per Belotti che supera il portiere degli ungheresi Nagy il quale, in ritardo, lo stende. Rigore netto (abbiamo analizzato l’azione nella nostra moviola): il Gallo si posiziona quindi sul dischetto…

Va al tiro con sicurezza: il Gallo canta ancora, Belotti non si fa minimamente impensierire da Nagy (che si tuffa a destra) e gli rifila un siluro centrale. Toro in vantaggio, 1-0: il primo goal dei granata in questa Europa League non poteva che essere segnato dal suo numero 9.

La seconda rete, frutto ancora della superiorità tattica del Toro, parte dalla metà campo dei padroni di casa. Al 40′ Baselli (che per tutta la durata della gara avrà il compito di smistare i palloni – molti – che gli arrivano tra i piedi) parte palla al piede dalla metà campo granata e, una volta superata, si guarda intorno.

E’ sostanzialmente indisturbato e, notando Bremer in posizione favorevole, lo serve. Il brasiliano ha campo libero e potrebbe andare in percussione, ma si accorge che sulla sinistra Ansaldi è riuscito in velocità ad aggirare la retroguardia del Debrecen, che appare schierata non benissimo ed a quel punto della gara sta già soffrendo le incursioni del Toro.

L’argentino riceve palla, ed in un attimo è già sulla bandierina. La difesa degli ungheresi è schierata male e viene colta di sorpresa, gli avversari rimangono sul posto mentre Ansaldi continua ad avere la sfera tra i piedi.

A questo punto per Ansaldi c’è tutto il tempo di accentrarsi ed entrare nell’area di rigore del Debrecen: dei difensori avversari nemmeno l’ombra.

Dopo aver percorso per buona parte l’area di rigore degli avversari, arriva un tiro-cross forte e teso che invece di andare verso i compagni, punta direttamente la porta difesa da Nagy. Che viene colto di sorpresa dal gesto del granata: la palla termina in rete. Al 42′ è già 2-0 Toro.

L’ipoteca la mette Zaza, al 3° minuto di recupero del secondo tempo. Sugli sviluppi di un corner da lui stesso procurato, si ritrova a due passi da Nagy la palla sporcata da Bremer.

Il suo guizzo permette di battere per la terza volta l’estremo difensore degli ungheresi. Zaza viene completamente ignorato dalla difesa del Debrecen, ed ha piena libertà di movimento all’interno dell’area. La sua rete, quella del 3-0 a favore del Torino, sancisce de facto il termine dalla gara di andata.

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  1. torotorotoro - 3 settimane fa

    No non sei l’unico, anche io penso che Berenguer abbia un già un buonissimo presente e un grande futuro

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  2. iugen - 3 settimane fa

    Sono l’unico che pensa che Berenguer sia meglio di Falque?

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    1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

      Assolutamente no.
      Berenguer sta crescendo a vista d’occhio, anche in spessore fisico, ed è inserito molto bene nella manovra del Toro. Falque purtroppo si sta involvendo in maniera preoccupante.

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      1. iugen - 3 settimane fa

        è migliorato parecchio. Prova i dribbling, svaria da una parte all’altra, si inserisce, tira, ogni tanto prova a inventare una giocata. Mi sembra molto più eclettico di Falque, che invece è sempre stato un po’ monocorde: sulla fascia destra a rientrare sul mancino e stop. E ultimamente neanche più quello, ieri proprio nullo. Spero si riprenda al più presto la tecnica c’è

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