Torino, guarda Cagliari e Spal: abbassare la guardia in Coppa Italia può essere letale

Verso il match / Una partita da non sottovalutare, per evitare di commettere errori come hanno fatto le due squadre di Serie A

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Questa sera, il Torino scenderà in campo per sfidare il Carpi in Coppa Italia, in una sfida valevole per il quarto turno eliminatorio che darebbe il pass per accedere agli ottavi di finali, dove ad attendere c’è la Roma di Di Francesco. La partita, sulla carta, dovrebbe essere semplice, ma ci sono più motivazioni per le quali abbassare la guardia non sarebbe la mossa indicata per riuscire a risolvere in fretta la questione Carpi allo stadio Olimpico Grande Torino.

Tra le motivazioni troviamo sicuramente l’esperienza passata. Quella personale granata insegna che le squadre che arrivano a questo turno, spesso di Serie B, hanno tanta voglia di fare bella figura, e ce la mettono tutta per impressionare: è successo già l’anno scorso, proprio al Torino e proprio al quarto turno, quando la sfidante si chiamava Pisa. La squadra allenata da Gattuso non creò eccessivi grattacapi al Toro (salvo un colpo di testa ravvicinato, salvato da una super parata di Padelli), ma i granata non riuscirono ad essere abbastanza concreti sottoporta, e il match terminò 0-0 nei 90 minuti. Soltanto ai supplementari, e con l’inserimento dei gioielli Ljajic e Belotti, il Torino trovò la via del gol (per ben quattro volte), chiudendo la pratica Pisa evitando i pericolosi calci di rigore.

Se l’esperienza personale non dovesse bastare, c’è anche quella recente di altre squadre di Serie A, che hanno visto sfumare la possibilità di accedere agli ottavi di finale. Proprio nella giornata di ieri, infatti, alle ore 15 è andata in scena Cagliari-Pordenone in casa rossoblù, con la squadra di Lopez data come super favorita contro una formazione di Serie C. Con una prova di grande coraggio e spinti dalla voglia d’impresa, il Pordenone è riuscito a vincere 1-2, aggiudicandosi una partita incredibile. Se non bastasse anche questo, l’altro esempio è quello della SPAL: partita semplice, sulla carta, contro il Cittadella (settima in Serie B, con appena un punto in più del Carpi) che invece è uscita dalla sfida con una vittoria pesante per 0-2. Il Toro non è il Cagliari e tantomeno la SPAL, ma possono capitare questi cali di tensione: i granata, però, non se lo possono permettere, perché la Coppa Italia resta sempre una strada alternativa per arrivare all’Europa.

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