Abate tende a responsabilizzare i propri giocatori, puntando sul coraggio e l'identità portandoli a tirar fuori tutte le loro qualità
Abate, la grande scommessa (Video)
Siamo agli sgoccioli: Ignazio Abate sarà presto il nuovo allenatore del Torino. L'ex terzino firmerà un contratto biennale con la società granata legandosi al club fino al 2028. Reduce dall'ottima esperienza in Serie B sulla panchina della Juve Stabia, Abate è noto per lavorare benissimo con i giovani fin dai tempi della Primavera del Milan. Con il suo arrivo sotto la Mole, il Toro intende portare nuova linfa e una profonda valorizzazione dei talenti del vivaio, creando una squadra giovane in grado di concorrere per la parte sinistra della classifica.
Abate, la grande stagione della Juve Stabia passa attraverso i giovani talenti
Fin dal suo esordio come allenatore è ben noto l'approccio del tecnico campano con i giovani: Abate tende a responsabilizzare i propri giocatori, puntando sul coraggio e l'identità portandoli a tirar fuori tutte le loro qualità. L'esempio più lampante è Alessio Cacciamani. Il talento cresciuto nel vivaio granata ha vissuto una stagione di profondo rinnovamento: il tecnico è riuscito a "sgrezzare" le qualità cristalline del classe 2007 portandolo a fare il salto di qualità. Tuttavia, Abate ha avuto il merito di aver riunito sotto la propria ala diversi giovani talenti a Castellammare. Un esempio sono i classe 2005 Okoro e Zeroli e il classe 2004 Burnete che sotto la gestione Abate sono fioriti dal punto di vista tecnico e tattico.Abate, il salto di Cacciamani è il biglietto da visita del tecnico
Dal gol al Cesena nella semifinale del campionato Under 18 alla consacrazione in Serie B con la Juve Stabia e la chiamata in Nazionale maggiore. E' passato un anno. Un anno molto intenso per Alessio Cacciamani. Mandato in prestito alla Juve Stabia per "farsi le ossa" in una realtà ardua e complessa come il campionato cadetto, l'obiettivo della dirigenza granata era quello di farlo maturare e far evolvere le proprie qualità. Detto fatto: con i gialloblù Cacciamani è sceso in campo 37 volte (sono 2630' in totale) in stagione ed ha messo a referto due gol e due assist. Sotto la guida di Abate, il classe 2007 ha subito una profonda trasformazione: si è imposto come esterno di sinistra a tutta fascia, con il compito di svolgere entrambe le fasi. Con l'arrivo di Abate sulla panchina del Torino, il giovane talento potrà puntare ad un posto in prima squadra nella prossima stagione sotto la guida dell'allenatore che lo ha portato all'exploit a Castellammare.
Torino, i giovani a disposizione di Abate: da Njie a Ciammaglichella
Con l'arrivo in granata, Ignazio Abate avrà a disposizione una vasta gamma di giocatori su cui potrà puntare la prossima stagione. Sono tanti i giovani granata che avranno voglia di mettersi in mostra nel ritiro di Pinzolo. Tra i giocatori già presenti in rosa figura soprattutto Alieu Njie, alla seconda stagione in prima squadra, che insieme a Cacciamani potrebbe formare una coppia esplosiva nel 3-5-2 "abatiano". Dalla Primavera potrebbero fare il salto in prima squadra Sergiu Perciun, cinque presenze in Serie A con Juric e Vanoli, Mattia Pellini e Wisdom Acquah, in panchina con la prima squadra nell'ultima stagione, e non per ultimo Manuel Carrascosa, miglior difensore dell’ultimo campionato Primavera. Faranno, invece, ritorno alla casa madre Matteo Dalla Vecchia, in prestito alla Virtus Entella nell'ultima stagione, e Aaron Ciammaglichella, anche lui alla Juve Stabia con Cacciamani. Senza considerare il centrocampo verde composto da Casadei, Ilkhan e Gineitis...© RIPRODUZIONE RISERVATA