Diretta TN / Il terzino classe 1996 alla prima apparizione davanti ai media: "Con Meitè, Edera e Ferigra forse ho un rapporto più stretto"

L'ADATTAMENTO

aina

Il tuo impatto con la città e con i metodi di allenamento?

"Mi piace molto Torino. Non è grande come Londra, ma è più rilassata e rilassante, un po' come me. La differenza con gli allenamenti in Inghilterra? In Inghilterra ci alleniamo molto al mattino, qui invece più al pomeriggio. Comunque mi sto abituando. I compagni? Tutti si stanno adeguando a me e ovviamente viceversa. Mi hanno fatto sentire bene sin dall'inizio. Li ringrazio perchè questo ha reso il mio inserimento molto più facile".

aina

In cosa differisce il calcio inglese da quello italiano?

"La Serie A è molto diversa dalla Premier League. In Inghilterra il calcio è più fisico e veloce. Qui è più lento, c'è più tempo di ragionare, e poi serve un'attenzione tattica molto differente, più intensa. Questo è buono per me perchè è proprio il punto di vista nel quale penso di dover migliorare di più".

Cosa hai capito del VAR nel campionato italiano?

"Sono stato sfortunato contro la Roma per quel fuorigioco. Questa è la nuova frontiera del football. Non mi lamento ma mi adeguo a quello che succede".

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