Tre motivi per passare al 3-5-2: più peso offensivo in avanti, Ricci in versione regista e una difesa a tre che resterebbe inalterata

RICCI NEL SUO RUOLO NATURALE

Italian Serie A, Juventus Fc - Torino Fc
Ricci during the Italian Serie A, football match between Juventus Fc and Torino Fc on 07 October 2023 at Allianz Stadium, Turin, Italy. Photo Nderim Kaceli

In questo inizio di stagione molto altalenante del Torino un altro giocatore da ritrovare è Samuele Ricci. Il centrocampista sembra spaesato, non riesce a prendersi la squadra sulle spalle. Poca geometria, scarsa lucidità e molti errori tecnici. Una cosa che da un giocatore con le sue qualità non è facile da accettare. La sensazione è quella di un Samuele Ricci spaesato, che non riesce ad esprimersi al meglio nella posizione di interno del centrocampo a due di Juric e che corre a vuoto. Un passaggio ad una linea di tre interni porterebbe nuova linfa all'ex Empoli. Il centrocampista 2001 si è formato ad Empoli come regista ed è il ruolo nel quale è stato lanciato nel grande calcio. Alessio Dionisi lo ha confermato da metodista di una mediana a nella stagione successiva, così come Andreazzoli fino al gennaio 2022. Il comun denominatore  è sempre stato l'impiego nel ruolo di regista, mentre Juric al Toro ha tentato di trasformare il giocatore in un mediano box-to-box. Arretrarlo come vertice basso di una linea a tre non sarebbe una brutta idea, porterebbe maggior ordine e fluidità nella manovra del Torino e darebbe modo al giocatore di ritrovare i suoi riferimenti originari. "Restano fuori però giocatori come Vlasic e Radonjic" potrebbe dire qualcuno. Non per forza deve essere proprio così, visto che il centrocampo a cinque permetterebbe l'utilizzo di uno di loro anche in una posizione più avanzata, una sorta di variante impazzita, da mezzala o da seconda punta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti