L'ipotesi di Galliani alla presidenza della Figc è concreta, Malagò si difende

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La corsa alla presidenza della Figc torna a complicarsi. A quattro mesi dall’elezione di Giovanni Malagò, che aveva ottenuto il 68,58% delle preferenze, il sostegno della Lega Serie A nei confronti dell’ex numero uno del Coni non appare più così compatto. Una parte crescente dei club, soprattutto tra le società più importanti, starebbe infatti valutando la candidatura di Adriano Galliani, già presidente della Lega di A dal 2002 al 2006. L’ex dirigente del Milan avrebbe manifestato la propria disponibilità, pur prendendosi ancora del tempo per riflettere: l’intenzione sarebbe quella di presentarsi come una figura capace di mettere d’accordo le diverse componenti del calcio italiano, senza alimentare ulteriori divisioni.

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Secondo quanto riportato da Sky Sport, l’ipotesi Galliani sarebbe ormai concreta, tanto che si starebbe lavorando anche alla documentazione necessaria per formalizzare la candidatura. Tra i passaggi da completare ci sarebbe il tesseramento come dirigente accompagnatore di una società dilettantistica lombarda, seguendo una procedura simile a quella adottata da Malagò con l’Aniene. Chi riuscirà a imporsi potrebbe raccogliere consensi anche dalla Serie B, oltre che da allenatori e calciatori. Galliani potrebbe inoltre contare sull’appoggio di Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, che non dovrebbe ricandidarsi. Diversa la posizione della Lega Pro: Matteo Marani vorrebbe mantenere l’impegno fino alla fine del mandato e la componente, almeno per ora, non si è esposta su un nome.

Malagò non arretra

Malagò, però, non sembra intenzionato a fare un passo indietro. Può contare sul credito maturato nel mondo dello sport e su una parte della Serie A, anche se non sono mancate critiche alla sua gestione, soprattutto per il coinvolgimento dei club in alcune decisioni. Intervenendo davanti ai cronisti, ha riconosciuto che l’ipotesi Galliani era già nell’aria: "Nelle ore antecedenti a quella che è l’idea di qualche club di puntare su Galliani ho sentito, come è giusto che sia in queste circostanze, diversi club ricevendo già il sostegno di 13 di questi". Malagò ha poi ribadito la propria fiducia nel buon senso: "Sono di natura ottimista e penso sempre che il buonsenso alla fine trionfi". La scadenza per presentare le candidature è fissata al 4 novembre, mentre il voto si terrà il 14 dicembre.

L’ex presidente del Coni auspica una candidatura unica, ma non esclude che la partita possa trasformarsi in un confronto tra più nomi. "Il mio auspicio ovviamente è quello di avere una candidatura unica", ha spiegato, aggiungendo che "accetteremo la competizione con filosofia". Alla domanda sulla possibilità di diventare presidente federale, Malagò ha risposto: "Sinceramente penso di sì". Le prossime settimane saranno decisive per capire se Galliani sceglierà di scendere ufficialmente in campo e quale sarà la distribuzione dei consensi tra le varie componenti. Il quadro resta aperto: tra la ricerca di un’intesa e le manovre dei club, la successione alla guida della Figc è ancora tutta da definire.

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