L'opera di Emanuel Fatello ripercorre la carriera e l'umanità dell'ex portiere del Toro, protagonista degli storici scudetti di Verona e Napoli
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Tra i libri dedicati al mondo del calcio in uscita nelle prossime settimane c'è anche "Garellik, un eroe vestito da Uomo", nuova opera di Emanuel Fatello pubblicata da Edizioni inContropiede. Il volume ripercorre la carriera e la vita di Claudio Garella, portiere indimenticabile del calcio italiano e cresciuto proprio nel Torino, con cui esordì in Serie A a soli 17 anni. Da lì una carriera che lo porterà a diventare protagonista di due imprese storiche: lo Scudetto del Verona nel 1985 e quello del Napoli di Maradona nel 1987.
Tra calcio e vita: il ritratto di Claudio Garella
Il libro, però, non si limita al racconto sportivo. Come si legge nella presentazione, Garella viene raccontato "non soltanto come atleta capace di imprese straordinarie, ma soprattutto come uomo che ha saputo inseguire i propri sogni con determinazione, coraggio e autenticità". Fatello costruisce infatti una narrazione che intreccia la carriera del celebre "Garellik" a una dimensione più personale e introspettiva, immaginando il portiere protagonista di un viaggio oltre la vita, accompagnato da figure simboliche come Valerio Bacigalupo.
Ad arricchire il volume ci sono inoltre le testimonianze di numerosi protagonisti del calcio italiano, oltre ai contributi della moglie Laura e delle figlie Claudia e Chantal, che restituiscono un ritratto autentico dell'uomo dietro al campione. Un'opera che punta a raccontare a tutto tondo quel portiere dallo "stile poco ortodosso, ma estremamente efficace", diventato negli anni un personaggio unico e irripetibile nella storia del calcio italiano.
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