Questa sera, alle 21, verrà assegnato il premio tanto atteso. I candidati sono moltissimi, ognuno con una storia diversa. E parecchie sono anche le curiosità
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Il calcio si dà appuntamento a Londra il 26 ottobre per la settantesima edizione del Pallone d’Oro. Per la prima volta la cerimonia lascia Parigi e approda al London Palladium Theatre, scelta simbolica per rendere omaggio a Stanley Matthews, primo vincitore del premio nel 1956. Questa sera sarà assegnato il riconoscimento individuale più atteso: ecco le curiosità e tutte le info per seguire la cerimonia.
I favoriti: Kane davanti, Mbappé e Yamal inseguono
Le quote dei bookmaker indicano Harry Kane come favorito, con Kylian Mbappé che ha guadagnato terreno nelle ultime ore grazie anche alla doppietta al Clasico e Lamine Yamal subito dietro.
L’attaccante inglese arriva da una stagione straordinaria tra Bayern Monaco e nazionale inglese: 73 gol complessivi, di cui sei al Mondiale, e i successi in Bundesliga, Coppa di Germania e Supercoppa tedesca. Yamal ha invece contribuito alla vittoria della Liga con il Barcellona ed è diventato campione del mondo con la Spagna. Mbappé resta in corsa grazie a un’annata ricca di gol e alla doppietta nel Clásico. Tra i candidati figurano anche Lionel Messi, finalista mondiale con l’Argentina, e Rodri, vincitore del premio nel 2024.
Anche Fabian Ruiz merita un’attenzione particolare. Il centrocampista spagnolo ha conquistato nel 2026 sia la Champions League con il Paris Saint-Germain, campione d’Europa per il secondo anno consecutivo, sia il Mondiale con la Spagna. È l’unico candidato ad aver centrato entrambi i trionfi nel corso dello stesso anno. Tra i protagonisti del PSG in corsa per il premio figurano anche il detentore Ousmane Dembélé, Vitinha, Achraf Hakimi, Marquinhos e Khvicha Kvaratskhelia, nonostante il recente infortunio al ginocchio. L’unico candidato che milita in Serie A è Lautaro Martínez, capitano dell’Inter.
Pallone d’Oro, le curiosità: i record di Messi e i grandi esclusi
La storia del premio comincia nel 1956, quando France Football lo istituì anche grazie a giornalisti come Gabriel Hanot e Jacques Ferran, tra le figure che contribuirono alla nascita della Coppa dei Campioni, antenata dell’attuale Champions League. Alla prima votazione parteciparono appena 16 giornalisti: Stanley Matthews batté Alfredo Di Stéfano per 47 punti a 44. Aveva 41 anni e detiene ancora il record di vincitore più anziano, anche perché continuò a giocare fino a 50 anni.Le regole dell’epoca, però, escludevano campioni come Pelé e Diego Armando Maradona: fino al 1994 il premio era riservato ai calciatori europei. Dal 1995 furono ammessi anche i giocatori di qualsiasi nazionalità che militavano nei club di Europa. Il primo a vincere con il nuovo regolamento fu George Weah.
Tra i primati più difficili da eguagliare c’è quello di Lionel Messi: otto Palloni d’Oro, quattro dei quali consecutivi dal 2009 al 2012. Cristiano Ronaldo segue con cinque trofei. Dal 2008 al 2017 il riconoscimento è finito esclusivamente nelle mani dell’argentino o del portoghese, prima che Luka Modric interrompesse il loro dominio nel 2018. Dieci edizioni in cui i due fuoriclasse hanno scritto una pagina irripetibile della storia del calcio.
Dove seguire la cerimonia del Pallone d’Oro 2026
La cerimonia del Pallone d’Oro 2026 sarà trasmessa in diretta gratuita e in esclusiva per l’Italia su Dazn questa sera, lunedì 26 ottobre. Il collegamento comincerà alle 20 con il pre-cerimonia, mentre la premiazione prenderà il via alle 21. A condurre la serata dal London Palladium Theatre saranno Thierry Henry, ex attaccante francese e secondo classificato al premio nel 2003, e Kate Scott, giornalista e presentatrice britannica.
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