In entrata / Il fantasista della Roma nicchia, per quello del Benfica è testa a testa con l'Anderlecht. Il Chelsea avrebbe la meglio su tutti nella corsa all'Azzurro, ma i Blues non si sono ancora fatti sentire. Il tempo per la zampata c'è, ma occorre fare in fretta...
SU DJURICIC
Una delle alternative ad Adem Ljajic è Filip Djuricic: stessa scuola calcio, stesso mentore - Mihajlovic - stesso modo di vedere il calcio. Ben diversa, invece, l'interpretazione in campo di ciò che tutti chiamano generalmente pallone: Djuricic è decisamente più concreto e meno bizzoso. Se casca a terra non si siede e spesso e volentieri rincorre l'avversario, dando una mano in fase di ripiegamento e di primo pressing.
A differenza di Ljajic, però, ha un bisogno estremo e continuo di un mister che lo segua passo dopo passo. Di un tecnico che gli dica costantemente come, quando e cosa fare. A differenza del connazionale serbo, Djuricic difficilmente riesce a rompere gli schemi dando il meglio di sé.
L'Anderlecht non l'han riscattato, ma lo tratta ancora e il Benfica - appresa la volontà del giocatore - sa di doverlo cedere. La valutazione ad oggi resta di 6 milioni di euro: il tempo per sferrare la zampata decisiva c'è, ma è poco. E ogni giorno diventa sempre meno...
© RIPRODUZIONE RISERVATA