2 sole partenze da titolare e 15 subentri, spesso per pochi minuti, che si aggiungono alla voce 0 in termini di gol e assist: l'anno da dimenticare dell'inglese
Video: "Attesa per il nuovo allenatore del Torino
0 gol e 0 assist in 17 presenze e 349 minuti disputati in granata per Tino Anjorin. Troppo poco per un centrocampista preso in prestito per rinforzare la mediana nell'estate 2025 e che è sceso in campo dall'inizio solamente in 2 occasioni, venendo impiegato con il contagocce in buona parte delle restanti. Da annoverare anche una debole tenuta fisica che ne ha condizionato la continuità nel corso di questa stagione, ma che ha caratterizzato anche alcune delle sue annate precedenti. Eppure il Toro nell'estate scorsa aveva scommesso sul classe 2003, perché i suoi numeri nel 2024/25 non erano male ed aveva messo in mostra sprazzi di tecnica e qualità nella sua esperienza all'Empoli. C'era già un allarme infortuni, è vero, ma 2 gol e 3 assist in 22 presenze e una discreta continuità di minutaggio trovata dall'inglese nella prima metà della stagione, ha convinto il Toro a prelevarlo dai toscani con la formula del prestito con obbligo di riscatto, scattato poi con la salvezza matematica dei granata prima della fine dell'ultimo campionato. E così il Toro ha sborsato 4,5 milioni per acquistare il calciatore britannico, ma, data l'annata deludente, resta più di un punto di domanda sul prosieguo congiunto della carriera tra Anjorin e il Torino.
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Dal periodo d'oro nelle giovanili del Chelsea ai tanti prestiti inconcludenti...
La fase clou del percorso di Anjorin è rappresentata senza dubbio dagli anni passati nell'Under 18 e in seguito nell'Under 21 del Chelsea. Con 16 gol e 5 assist in 33 presenze con la squadra U18 londinese ha dato prova delle sue ottime potenzialità, migliorando ulteriormente il proprio score personale nei Blues U21, con i quali ha totalizzato 16 reti e 11 assist in 35 apparizioni complessive. Da lì in poi è cominciata una serie di prestiti, nei quali il centrocampista di Poole non ha trovato continuità, tra infortuni e panchine. Lokomotiv Mosca, Huddersfield, Portsmouth. Tutte squadre in cui ha fatto intravedere qualcosa, ma non abbastanza per essere confermato a lungo termine, non trovando costanza tra minutaggio e rendimento.... fino all'arrivo in Serie A
Il 29 agosto 2024 Anjorin sbarca in Italia. L'Empoli lo acquista a titolo gratuito dal Chelsea, che nel corso degli anni gli ha dato davvero poco spazio. Sulla panchina dei toscani c'è una figura legata a ricordi recenti, ancora attuali, per i granata: Roberto D'Aversa. Empoli e il campionato italiano sono un'occasione per rilanciarsi per l'inglese, che, a dirla tutta, come già anticipato, lo fa in parte. Il tecnico nato a Stoccarda gli da fiducia, schierandolo dal 1' in 12 delle prime 16 partite, nelle quali il 2003 trova i 3 assist stagionali. Gli acciacchi fisici frenano la crescita di Anjorin, che riuscirà a presenziare solo altre 7 volte fino alla fine del Serie A 2024/25, garantendo comunque 2 gol, segno di una capacità di incidere anche con minuti limitati a disposizione. Ma il successivo anno a Torino, in cui il britannico ritrova D'aversa per la parte finale del campionato, si rivela un flop. Una stagione anonima e dallo scarso minutaggio in cui non lascia traccia del suo passaggio nella città della Mole.Anjorin, il voto: un 5 in pagella, tra anonimità e aspettative disattese
Sono mancati diversi elementi nell'avventura del centrocampista inglese in quel di Torino. Innanzitutto l'integrità fisica, che non gli ha permesso in primis di entrare in modo stabile nelle rotazioni prima di Baroni e poi di D'Aversa. La concorrenza era tanta sia chiaro, ma 349 minuti totali sono un dato troppo esiguo e le attese erano ben altre quando è stato prelevato dall'Empoli il 4 luglio 2025. Tino è un fantasista che fa delle progressioni palla al piede il suo punto di forza, con qualche dote legata anche al gioco aereo. Queste sue qualità sono rimaste un miraggio al Toro, che però ha esercitato l'obbligo di riscatto previsto dall'accordo, in seguito al raggiungimento della certezza aritmetica della salvezza. E ora resta da vedere come si svilupperà la trama in merito alla permanenza o meno di Anjorin con la squadra granata. Il classe 2003 è chiamato a riscattarsi all'ombra della Mole per cancellare un'annata da fantasma. Sempre che gli verrà concessa una seconda possibilità.© RIPRODUZIONE RISERVATA