La valutazione del mercato delle squadre di Serie A: dall'Atalanta alla Fiorentina

Copertina video coincidenza Abate-Grosso

Abate condanna Grosso, ma il rischio era reciproco? (VIDEO)

Como: 8

Il Como ha fatto un passo ulteriore. Dopo aver conquistato una storica qualificazione in Champions League, il club lariano non ha scelto di rivoluzionare la squadra, ma di fare esattamente il contrario: mantenere l'ossatura della scorsa stagione e aggiungere qualità, profondità e alternative. Una strategia che rende il mercato di grande livello. Il primo colpo, forse, è proprio la conferma di Nico Paz, riscattato dal Real Madrid per 60 milioni di euro. Una cifra enorme, che certifica anche economicamente il peso dell'argentino nel progetto. Attorno a lui il Como ha continuato a costruire, mantenendo i principali protagonisti della scorsa stagione e consegnando a Fabregas una rosa molto più ampia e profonda. In difesa il grande investimento è stato Trevoh Chalobah, costato circa 30 milioni, mentre sono arrivati anche Yan Couto, Kaiki e Kambwala. A centrocampo Luis Milla è costato 6 milioni e Samuele Ricci è arrivato in prestito dal Milan. Davanti, invece, il colpo è Moise Kean: prestito oneroso con obbligo di riscatto per un'operazione da 35 milioni, che può arrivare a 40 con i bonus.
Numeri che spiegano bene la portata della campagna acquisti: il Como ha investito circa 138 milioni di euro sul mercato, continuando a spendere da grande squadra. Ma è soprattutto il modo in cui lo ha fatto a convincere: Nico Paz, Chalobah e Kean sono investimenti pesanti, ma inseriti in una rosa costruita seguendo una linea precisa, fatta di giovani di talento, profili internazionali e giocatori funzionali alle idee di Fabregas. Il Como, insomma, non ha sacrificato la propria identità per affrontare la Champions. Ha mantenuto l'ossatura che gli ha permesso di arrivare tra le prime quattro e l'ha rinforzata in ogni reparto. Fabregas avrà più soluzioni, più possibilità di ruotare gli uomini e soprattutto una rosa molto più adatta a reggere campionato e Champions League. Ha mantenuto ciò che funzionava, ha aggiunto qualità dove serviva e ha continuato a investire seguendo una linea precisa. Ora il Como non è più una sorpresa: è una realtà ambiziosa, con una rosa costruita per provare a rimanere stabilmente ai vertici. Tra le migliori in Serie A per mercato: un 8 inevitabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti