Tedesco a pochi centimetri dall'esonero, Palladino pronto a firmare un triennale
I Top e Flop di Torino-Roma (VIDEO)
Salta la seconda panchina di Serie A e, in qualche modo, di mezzo c'è sempre il Toro. Ma andiamo con ordine. Dopo Firenze, con il cambio Grosso-Vanoli, il ribaltone questa volta percorre le strade di Bologna, dove è in partenza Domenico Tedesco. L'allenatore dei rossoblù, dopo l'esperienza al Friburgo, non ha saputo confermare le aspettative: il Bologna dopo quattro giornate si trova a un solo punto in classifica. A pesare sono le sconfitte contro Lazio e Atalanta, il pareggio con il Sassuolo e l'1-0 subito a Napoli. Da qui la decisione di Giovanni Sartori di cambiare rotta quasi immediatamente, attraverso l'esonero del tecnico, di cui manca ormai soltanto l'ufficialità. La scelta ricadrà su un allenatore che conosce bene il calcio italiano: Raffaele Palladino. Reduce dall'esperienza sulla panchina dell'Atalanta, il tecnico ha recentemente risolto il contratto triennale che lo legava alla Dea fino a giugno 2027, liberandosi così per una nuova avventura. Un passaggio che sembra ormai definito e che porterà Palladino sulla panchina del Bologna, con cui è pronto a firmare un triennale.
Il Toro è sempre lo spartiacque
È un caso? Forse sì. Ma il Toro, in queste prime giornate, è finito per essere lo spartiacque delle panchine avversarie. Prima sancendo l'ultima da fiorentino di Grosso e ora, con ogni probabilità, facendo da sfondo alla prima di Palladino in rossoblù. Sabato alle 15:00, infatti, al Dall'Ara arriverà proprio il Toro. E così il calendario potrebbe regalare al nuovo tecnico del Bologna un debutto immediato contro i granata, in una sfida che arriva dopo un avvio complicato e con la necessità di dare subito una scossa alla squadra.© RIPRODUZIONE RISERVATA