Lasciarci le penne / Fusione dei colori, condivisione dei simboli, rimando evidente all'antico legame sempre e per sempre saldo attraverso le generazioni

Sempre e per sempre

Francesco De Gregori

dall'album Amore nel pomeriggio 2001 – Columbia / Sony Music Entertainment

Avevo già scritto di questa canzone di Francesco De Gregori che parla della fedeltà alle proprie idee. La coerenza di farsi trovare sempre e per sempre dalla stessa parte è quella che anima gli ideali e si manifesta anche nelle piccole cose, che ne sono la manifestazione concreta. Quando ho visto la nuova maglia da trasferta del Toro ho pensato che era proprio lo specchio di un valore, quello dell'amicizia che lega la nostra squadra al River Plate.

Gli Argentini, subito dopo Superga, affrontarono un volo intercontinentale per venire a onorare gli scomparsi e offrire un sostegno economico alle loro famiglie, mettendo a disposizione il meglio che avevano, la loro capacità di giocare a calcio. Incontrarono il Torino "Simbolo", squadra composta da giocatori italiani e stranieri uniti in una sorta di supersquadra in maglia granata, e il 26 maggio 1949 disputarono una splendida gara terminata 2 a 2 davanti a 40.000 spettatori. L'ultima rete la segnò Di Stefano, asso che sembrava destinato a integrare la rosa del Grande Torino per perpetuarne l'alone di invincibilità anche negli anni a venire. Il suo arrivo in granata rimase una delle mille possibilità inespresse, interrotte dalla tragedia del 4 maggio.

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L'amichevole con il River venne ripetuta, prima da un nuovo Torino "Simbolo", che ricambiò la visita recandosi a Buenos Aires nel 1951, poi a Torino, durante la tourné europea degli Argentini del 1952. In questo caso la partita venne disputata dal vero Toro di Grava e Farina. In quel triennio si creò un legame indissolubile, origine dell'Eterna Amistad che ci unisce ai Milionarios.
Per questo motivo la seconda maglia del Torino dovrebbe essere, a mio parere, sempre e soltanto quella bianca con la banda trasversale granata, che viene riproposta talvolta.

Quella di quest'anno ha qualcosa in più: la parte alta della striscia è rossa e ospita il toro rampante stilizzato degli anni Ottanta, il più bello di tutti: fusione dei colori, condivisione dei simboli, rimando evidente all'antico legame sempre e per sempre saldo attraverso le generazioni, vivo grazie al passaggio di testimone da parte di chi quei giorni li visse. Forza Vecchio Cuore Granata e ¡Vamos River!, unico grido che attraversa l'Oceano, urlo dell'amicizia che travalica il tempo.


MARCO P.L. BERNARDI – Lasciarci le penne Autore di gialli, con "Cocktail d'anime per l'avvocato Alfieri" ha vinto l'edizione 2020 di GialloFestival. Marco P.L. Bernardi condivide con il protagonista dei suoi romanzi l'antica passione per il Toro e l'amore per la letteratura e la canzone d'autore. Nel marzo del 2023 è uscito il suo nuovo noir a forti tinte granata "Giallo profumo di limoni. L'avvocato Alfieri in un nuovo caso tra Torino e Sanremo" (Fratelli Frilli Editori).

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