Com'era prevedibile "La Stampa" ci ha messo davvero poco a soffiare sul fuoco dell'ennesima polemica in casa Toro

IL TORO NEL PALLONECarissimi della Redazione ( Voi siete veramente speciali ), Voi che disponete dei potenti mezzi della comunicazione, non potreste passare un caldo messaggio al sig. WAN di questo tipo: ma scusi sig. WAN, ma prima di parlare - conferenze stampa, dichiarazioni varie etc...- perchè non da una bella occhiata al calendario che dovrà affrontare la squadra, ed analizzando per bene le partite che restano da giocare- 15 - valutando la consistenza degli avversari in confronto a quella del Toro, farsi una idea da dove potrà ricavare i 22/23 punti che servono? Anche Voi avrete sicuramente visto che razza di calendario attende la squadra, ed in tutta onestà pensate che per il Toro ci sia una benchè minima possibilità di salvarsi? Ormai dopo le partite con Reggina e Chievo, la frittata è fatta. Provate anche Voi a guardare bene il calendario , e Vi accorgerete se ho ragione o no. E' pur vero che un miracolo può sempre succedere, ma considerando la qualità di gioco della squadra, penso che il miracolo non avverrà. Quindi dovreste fare la stessa domanda al sig. Cairo, e dirgli di cominciare a ragionare in termini di serie B, e di come fare per risalire in A già dopo un anno. Tutto questo è molto triste , ma purtroppo è la cruda realtà. Continuiamo ad urlare Forza Toro, ma questo grido ormai non serve più. Molte grazie per il Vs. magnifico lavoro molto cordialmente
Elio R.

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PREGHIERINAGentile Redazione di Toronews,
è l'una passata, fatico a dormire per un eccesso di pennichella oggi pomeriggio giorno di riposo per me. Cosa c'è ne frega direte voi e sono completamente d'accordo. Il fatto è che qualcosa mi rode dentro, sarà il vento di cambiamento che soffia forte sul tetto della mia casa dove imperturbabile sventola una bandiera GRANATA. Sotto un cielo così pulito così chiaro alla luce della luna piena appaiono i miei dubbi come carte, ritagli di vecchi giornali, arrotolandosi nelle strade per lasciarsi leggere in un attimo di tregua bloccati tra il tubo di una grondaia ed un angolo di casa. Allora cosa… noi innamorati dell'assoluto siccome l'amore per di suo è assoluto.. ma sa piegarsi ed aspettare , sa farsi buca di lettera che attende notizia gaia, sa farsi molto e molte cose e persone ecco cosa vorrei che l'amore questo amore granata prendesse coscienza della sua importanza della sua unicità come un pianerottolo con scritte antiche sopra, firme di artisti, mosaico tirato a lucido per le entrate ed uscite di ogni giorno e sopratutto per gli ospiti a venire. Ecco cosa vorrei che questo amore diventasse paziente al di là dei Mister x dei Misterpizzamargherita dei Giraudo 2 e dei Cimminelli 3 degli Aghemo 4. Vorrei solo ,"preghierina preghierina...", che il Presidente Cairo, incazzato il giusto, non ci svendesse ma incominciasse dalle fondamenta vere..dal tenere gli Abate, dal ricompensare chi forse gli permetterà di rimanere in serie A, dal richiamare Muzzi con ruoli dirigenziali anche minori, dal premiare meglio tardi che mai i Nicola ed i Brevi con "non sò" una targa in oro od una medaglia Granata , dal Filadelfia per favore lasciatemelo dire dal Filadelfia che vuol dire stalla per il Toro nel prato di Torino. Anche solo per rompergli le palle salviamoci ancora e continuiamo a crescere per una Torino più torinese, più pane e salame meno hamburger e cola.
Andrèa Morè

NON E’ MEGLIO IL SILENZIO STAMPA?Spettabile Redazione,
Com'era prevedibile "La Stampa" ci ha messo davvero poco a soffiare sul fuoco dell'ennesima polemica in casa Toro: la disistima di Novellino nei confronti di Blerim Dzemaili. Vera o presunta che sia, ha dato lo spunto ai suddetti signori per un bell'articolo denigratorio sul loro numero odierno, 11/02/2009. Qualcuno dovrebbe andare a dire al sig. Novellino di stare bene attento a ciò che dice in conferenza stampa... nonché di cominciare a preparare le valigie. Sarebbe questo il motivatore di cui il Toro ha bisogno? Uno che denigra i propri giocatori al primo cenno d'insofferenza per una sostituzione, peraltro sbagliatissima visto e considerato come è andata poi a finire la partita? Il copione è noto: sabato il genialoide ricorrerrà a un bel centrocampo dinamico e creativo (Corini-Zanetti o Corini-Barone) col risultato che la Lazio ce ne metterà tre. E il prossimo anno Dzemaili andrà a consacrarsi in uno squadrone mentre noi giocheremo contro squadre con giocatori dai cognomi da citofono di casa popolare. Eh no, non ci sto: se questo è WAN, allora facciamolo fuori prima che la situazione sia davvero irreparabile e richiamiamo Camolese, o lo spirito di Ernst Happel, insomma facciamo qualcosa! Forza Toro oltre l'Universo,
Maurizio

IL CASO DZEMAILIHo appena letto le ultime notizie sul Toro e sono rimasto di stucco: Novellino critica Dzemaili?!?!? Ma scherziamo? Non solo WAN ci sta portando dritti dritti in B, ora si permette di puntare il dito su uno dei pochi giocatori che vale veramente qualcosa. Dzema è un lottatore, è giovane, ha tecnica e grande umiltà. Altro che Volpi… Se già Novellino vuole criticare qualcuno, che critichi se stesso. Le sue scelte stanno rovinando anche il poco di buono che c’era nel Toro quest’anno. Cairo dovrebbe tentare il tutto per tutto e cacciarlo per affidare la guida tecnica ad un vero cuore granata (magari Camolese).
Saluti a tutti e Forza Toro!!
Luca A., Lugano

NOVELLINO, IL VINO CHE NON E’ VINOIl nostro TORO sta vivendo giorni bui. Noi ci scriviamo attorno qui, l'unico posto dove davvero ci rispettano. Altri gli scrivono sopra, anche contro, sulle pagine del quotidiano cittadino. Perchè siamo finiti così? Errori di gioventù di presidente tifoso che, io personalmente, ammiro. Lui è un tifoso come noi, lui è uno vero! Errori di giocatori che hanno solo e sempre saputo andare, sopratutto in attacco, a corrente alternata. La famosa sorte contraria: giocatori che si fanno male quando stanno andando bene e arbitri da oratorio avverso. Ci mancano punti, ma ci mancano anche uomini che siano al posto giusto. Persone equilibrate che percorrano una strada per un poco di tempo. Solo così si crea la continuità. Foschi è uno di questi. Novellino, purtroppo, no. Lui è riuscito a fare bene una volta con quegli 8-10 giocatori. E quelli chiede. Non qualcuno, magari più giovane, che faccia il gioco di Volpi. Lui chede Volpi! Cairo di questi gli ha dato Diana, Recoba adesso Gasbarroni. Ma è in questo modo che pensiamo di risogere? Rimettendo in piedi il gruppo che Novellino sa essere in grado di resistere alle sue urlate? GdB a me piaceva di più e il TORO di inzio anno giocava meglio di questo. E Malonga, Dzemaili, Saumel e gli altri giovani erano rispettati. Adesso serve salvarci. Certo si può ancora fare, ma poi Cairo per favore, Novellino lascialo andare. Metti al suo posto un uomo di carattere come Foschi. Senza squilli e senza depressioni. Dovunque saremo quel giorno inizieremo a risalire.
Forza noi per sempre e grazie TORONEWS
Sergino

DZEMAILIGentile Redazione,
mi ero imposto di non scrivere più, di restarmene in silenzio a sfogare tutta l’amarezza e la delusione per l’andamento triste della mia squadra del cuore. Non all’altezza di una prova d’orgoglio, quasi rassegnata ad un misero destino. Ma questa mattina ,leggendo l’articolo su La Stampa, mi è salita la rabbia alla testa e non ci ho visto più e mi sono deciso a scrivere. Siamo veramente allo sfascio, se accerchiati, come si dice, da arbitri che sbagliano, da Mister X alle porte, dal destino cinico e baro, che già per conto loro bastano a rendere il clima depresso, ora ci mettiamo pure del nostro. Demolendo così quel poco di buono che pure la squadra esprime ogni tanto. Dzeimali non sarà certamente ancora quel grande giocatore che può risolvere da solo i problemi del centrocampo, ma ha dimostrato di mettercela tutta, d’essere utile alla squadra, se non necessario, d’essere insomma tra tanta mediocrità tra i migliori. E allora c’è la grande pensata di Novellino. Per incitarlo a far meglio, non c’è miglior modo, pensa lui, che deprimerlo e giudicarlo negativamente. Sperando in una sua positiva reazione. A mio parere sbaglia. Come se avessimo chissà quali alternative esaltanti. Come non fosse necessario invece agire per rianimare una squadra che vive la paura di vincere con appropriati interventi psicologici personalizzati. Foschi non è stato assunto anche per questo? Ma se il tutto viene condotto alla maniera usata nei confronti di Dzemaili, allora è un disastro. Bisogna rendersi conto che siamo una squadra di medio livello. Altre ce ne sono al pari di noi e anche inferiori. Ma ci mettono foga, ardore, corsa e coraggio. E ci stanno davanti. Su questo dobbiamo far leva, sollecitando motivazioni forti. Altro che interventi deleteri e dannosi. Vogliamo tentare almeno di evitare il peggio? E di non farci del male da soli? Il mio cuore resta comunque sempre granata.
Bruno Z.

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