Ennesima delusione, ennesima vergogna.
Cara Redazione, quanto scrive Stefano Brugnoli nei suoi Appunti spero siano solo pensieri maligni che non corrispondono al vero, in caso contrario saremmo veramente alla frutta. Non c’è niente di peggio infatti di uno spogliatoio diviso, dove c’è chi rema contro o scientemente non s’impegna per fare uno sgarbo all’allenatore. Non ci credo, non riesco a crederlo, non ci voglio credere. Sarebbe una situazione troppo grave, solo al pensarla; direi insostenibile, nel momento in cui solo l’unione d’intenti e lo spirito di gruppo devono prevalere su ogni sorta di altri interessi personali. E’ nelle situazioni difficili che si vedono gli uomini veri, quelli che sanno anteporre alle proprie aspettative l’interesse generale. Ed è questo il momento di farlo. Nella chiarezza, con lo sguardo che s’incrocia con quello dell'altro. Pensando che la maglia granata è una maglia gloriosa, un onore indossarla. Proprio per questo non può essere tradita. La mia età mi fa andare al passato, quando c’era qualcuno che le maniche se le avvolgeva fin sopra i gomiti e “pedalava” sul campo e la sua maglia sprizzava sudore. Bisogna esser da Toro, non c’è niente da fare. E riconoscere che la dignità va salvaguardata, sempre. Come l’attaccamento ai colori, il virus che prende noi tifosi e che non ci lascia mai, anzi ci rode dentro più intenso proprio nei momenti difficili, come lo è questo. Che ci fa essere magari crudi e spietati nei giudizi, sinceri fino all’estremo nelle critiche, ma solo per troppo amore. Perché attendiamo dai nostri ragazzi, dal gruppo, una vera reazione sul campo, una prova di forza e di orgoglio, che allontani da tutti noi i maligni pensieri. Bruno Z.
Gentile redazione, ennesima delusione, ennesima vergogna. E' difficile fare commenti, certo che la delusione è tanta. Penso che a luglio quasi tutti i tifosi, me compreso, con un buon allenatore ed una buona squadra avevano pronosticato un campionato di tutt'altro spessore . Ma ben presto ci si è resi conto che ci eravamo sbagliati. Più volte a cavallo del girone di andata e quello di ritorno vi ho scritto che Novellino avrebbe dovuto dare le dimissioni perchè aveva ampiamente deluso, dimissioni per non mettere in difficoltà il Presidente Cairo. Sulla piazza c'erano Colantuono e Cagni, secondo me si poteva pensare anche ad un ritorno di De Biasi, ma si è voluto andare incontro a questo disastro senza cambiare nulla. Ovviamente nessuno di noi può sapere come andrà a finire ma c'è da dire che purtroppo il Toro è la squadra che gioca il peggior calcio della Serie A per cui è a farte rischio retrocessione visto anche il calendario. Speriamo in bene, ma comunque il prossimo anno via Novellino se non se ne andrà prima, via mezza squadra e persone giuste in società. La malattia del tifo è incontrollabile per cui sempre Forza Toro. Giancarlo
Cara redazione di ToroNews, ho letto le varie mail di altri fratelli Granata e sinceramente un po’ mi dispiace vedere che la maggior parte degli scriventi non fa altro che tirare la croce addosso ai calciatori. Sì, io in questo forse vado un po’ contro corrente, perché secondo me l’ unico responsabile di questa situazione è solo l’allenatore, cosa che ho affermato anche in tempi non sospetti, e la riprova di ciò, sono gli articoli presenti oggi 07/04/08 su “Tuttosport”. Questa responsabilità che io attribuisco al nostro (spero ancora non per molto) allenatore, voglio anche motivarla ponendo delle domande a chi leggerà questa e- mail, le cui risposte saranno la prova che Novellino ha solo colpe!! 1) La formazione allestita quest’anno è forse inferiore a quella del precedente campionato? -No, è di gran lunga superiore. 2) Come mai dopo quasi un campionato intero la squadra non ha un gioco? -Semplice: perché il mister non è riuscito ancora a darglielo. 3) Come mai il Toro non riesce a trovare una sua identità? - Semplice: perché il mister non gli l’ha inculcata 4) Come mai i vari Corini, Rosina, Di Michele, e compagnia non riescono a esprimersi come invece hanno fatto con altri allenatori? - Semplice: perché ora giocano quasi sempre fuori ruolo, non vengono quindi messi nella condizione di far bene. 5) Ma siamo sicuri che Novellino è uno di quelli da accostare al famoso Cuore-Toro? - No, non possiamo esserne sicuri, perché in realtà lui nel Toro non ha mai giocato. E poi se questo signore è un Cuore-Toro, i vari Pulici, Sala, Agroppi, Ferrini e via dicendo, cosa sono? E’ ormai risaputo che chi viene a Torino, per accaparrarsi i favori della piazza, tira sempre in ballo il nostro Cuore-Toro, e noi tifosi, inguaribili romantici, sistematicamente abbocchiamo. 6) Dopo aver ricevuto i suoi tanto amati esterni che avrebbero consentito la messa in pratica del suo tanto caro 4-4-2, è forse cambiato qualcosa? - Penso di no, anzi c’è da dire che con le ultime in classifica, prima Cagliari e poi Empoli, abbiamo perso. Ce ne sarebbero ancora tanti di motivi per colpevolizzare Novellino, ma mi dilungherei troppo. Voglio solo ricordare a tutti i fratelli Granata che non basta solo avere o appropriarsi indebitamente del Cuore-Toro per fare il bene del Toro, bisogna averne le capacità, dimostrarlo e ottenere risultati. Il Toro di risultati con Novellino non ne ha ottenuti!!! E noi tutti non chiedevamo assolutamente la luna. Le cose sensate secondo me che ora Novellino può fare sono due: ACCETTARE DI AVER FALLITO E DIMETTERSI!!! Grazie Vito da Bari
un'altra domenica " amara" in un altro deludentissino campionato dove l'unica ambizione e' ritornata ad essre " una risicata salvezza " all'ultima giornata! Nonostante tutto voglio divagare per non deprimermi ulteriormente..e ritorno apensare alla partita di martedi' scorso in Champions League quella fra Arsenal e Liverpool ...due fra le squadre piu' forti d'Europa...eppure i paganti sono stati poco piu' di 60.000...ma vi ricordate Il TORO con " REAL e AYAX nel " 92" oltre 65.000 paganti!!che sono ancora record tuttora per il "Delle Alpi "!!mi e' venuto un grande " magone " a pensarci...e alla domenica sulle Emittenti televisive private ...i tifosi del TORO che chiamano da ogni parte d' Italia e anche d'Europa!!! Noi ci siamo sempre e siamo ancora tanti nonostante tutto...ma perche' mi chiedo ...NON POSSIAMO ANCORA AVERE UN GRANDE PRESIDENTE PER FARE UNA GRANDE SQUADRA! e per favore non ditemi che e' sempre e solo questione di soldi... perche' basta pensare a societa' come Siviglia--2 coppe UEFA di fila---Valencia sempre ai vertici del calcio spagnolo---Villareal ed altre molto meno blasonate di noi!. con infinita amarezza ma sempre GRANATA " DALLA PELLE AL CUORE"...Giancarlo-TORINO
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