Torniamo a parlare dei temi caldi in casa Torino insieme a Serino Rampanti nella rubrica Parola al Mister su Toro News
I Top e Flop di Frosinone-Torino (VIDEO)
Esterni e difensori: “Comuzzo regala sempre perle”
Ha messo in mostra che gli esterni del Torino sono Fortini, Cacciamani e Belghali. “Se mi manca Cacciamani e devo presentarmi con Aboukhlal mi cascano le braccia. Bravo ragazzo, ma è un disastro. Quindi ecco le carenze. Come Gineitis che batte i corner. E poi Belghali: bravo, fa partite belle. Ma evidentemente deve imparare ad amministrarsi. E lì è un lavoro per l'allenatore”.
Si è stancato troppo presto? Un bravo giocatore è colui che sa amministrare le energie, le sa centellinare, perché gli devono durare per 95 minuti. Si deve saper gestire. Deve dar via la palla quando è stanco. La palla non si tiene quando si è stanchi. Si dà via subito, di prima. La palla si tiene quando si è in condizioni atletiche e fisiche che poi permettono di dribblare, se si hanno tutte le energie. Altrimenti ci si deve amministrare. È un peccato. Ci sono giocatori che devono imparare anche quello. Poi abbiamo visto un passaggio in orizzontale, sempre di Comuzzo, che ogni partita ci regala una perla. Gli va sempre bene, ma deve stare molto attento”.
Che poi nel resto della partita è stato un giocatore solido. “Però poi tira fuori un colpo che ne denota la mancanza di concentrazione per 95 minuti”.
Invece Coco ha fatto una partita sontuosa. “Coco ha fatto il suo. È un giocatore ruvido, cattivo, al limite del gioco corretto, diciamo (ride, ndr). È un giocatore che ha un buon rendimento”.
Nonostante ogni tanto abbia degli svarioni importanti. “Ma non svarioni pericolosi come quelli di Comuzzo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA