Efficienza in campo

PreparaToro / Terzo appuntamento con la rubrica del prof. Marcello Tirrito, che analizza le vicende del Torino con l’occhio del preparatore atletico

di Marcello Tirrito
  1. Toro News è lieto di presentare la rubrica del prof. Marcello Tirrito, stimato preparatore professionista che ha da poco terminato la sua esperienza lavorativa nel settore giovanile del Torino FC. Settimanalmente, Marcello analizzerà le vicende del Torino dal punto di vista della preparazione atletica e della tenuta fisica, offrendoci così un angolo visuale in più per interpretare la realtà.

La gara di mercoledì si è disputata in un giorno di festa: peccato per i punti persi, ma, per come si era messo l’incontro, meglio accontentarsi. Il Torino ha dimostrato un discreto livello di attenzione tecnico-tattica, per tutta la durata dell’incontro, gestendo al meglio le azioni offensive del Verona, che ha dimostrato di essere una squadra atleticamente molto forte.
Il Toro, a mio avviso, e per quello che ho visto, mi è parso in difficoltà soltanto in alcuni frangenti di gara. Tuttavia, ahimè, il rendimento fisico-atletico del toro condanna Belotti & Co, che sono al 18° posto in Serie A nella speciale classifica dei chilometri totali percorsi (105,743); mentre il Verona si posiziona al 5° posto, con 109,731 chilometri percorsi.
Purtroppo, la differenza mercoledì si è vista tutta. La squadra di Juric era onnipresente in campo ed è arrivata costantemente in anticipo sulle seconde palle (come anche ammesso da Giampaolo nel post gara). Il Toro invece, quando riusciva a rubare palla ha provato a ripartire in contropiede ma la manovra è sempre parsa lenta e macchinosa, favorendo spesso il recupero dei giocatori avversari. Nel secondo tempo, invece, il Verona ha diminuito l’intensità dando modo al Toro di imporsi maggiormente.

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Il calo dell’intensità di corsa che ha caratterizzato la prestazione del Verona è dovuto alla forte richiesta di energia prodotta per lo più dal sistema anaerobico (cioè senza l’utilizzo dell’ossigeno) durante il primo tempo, che ha creato difficoltà nel recupero; è da precisare che è fondamentale, dunque, allenare in misura elevata questo sistema, che rappresenta il modello fisiologico tipico del gioco del calcio.
Ciò che il match dell’Epifania ha lasciato, in ogni caso, è il tormento nel vedere le altre squadre che hanno un buon livello di corsa e km percorsi, cosa che spesso permette alle avversarie del Toro di portare a casa quel “qualcosa in più” che non riuscirebbero a raggiungere se puntassero esclusivamente sui loro mezzi tecnici.


Preparatore atletico professionista torinese e allenatore di calcio con patentino Uefa B con un’esperienza ventennale da personal trainer, specializzato in riatletizzazione e allenamenti funzionali, ho lavorato fino al giugno 2020 nel settore giovanile del Torino FC.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

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  1. Ezio 76 - 1 settimana fa

    In effetti, le altre squadre corrono di più, il Toro mi pare sia ultimo per km fatti in partita. Questo potrebbe non essere fondamentale perché è la palla che deve correre, ma si evidenzia nel pressing, nel recupero palla, negli smarcamenti. Con il Verona si è ampiamente visto che anche le seconde palle quasi mai erano nostre, segno di una condizione atletica non ottimale.

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    1. Contrabbasso Granata - 1 settimana fa

      Purtroppo è dai preliminari di Europa League con Mazzarri che corriamo molto meno degli altri, e la situazione Coronavirus ci ha penalizzati moltissimo prima facendo stare 3 mesi a casa atleti già in uno stato non ottimale, poi tigliendo la possibilità di una vera preparazione.

      O almeno a me sembra sia andata così

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