La corsa che può salvare

PreparaToro / Quinto appuntamento con la rubrica del prof. Marcello Tirrito, che analizza le vicende del Torino con l’occhio del preparatore atletico

di Marcello Tirrito

Toro News è lieto di presentare la rubrica del prof. Marcello Tirrito, stimato preparatore professionista che ha da poco terminato la sua esperienza lavorativa nel settore giovanile del Torino FC. Settimanalmente, Marcello analizzerà le vicende del Torino dal punto di vista della preparazione atletica e della tenuta fisica, offrendoci così un angolo visuale in più per interpretare la realtà.

Dopo 4 risultati utili consecutivi, ahimè, il Torino ha incassato una pesante sconfitta, seppur vada considerato che l’avversario era la prima in classifica. Il Milan, in emergenza, con 7 titolari assenti, ha creato più del Toro, ed ha meritato la vittoria. Il mio punto di vista sulla partita a livello di performance, è scevro da ogni pregiudizio personale: il Toro, non è stato il Toro che vogliamo vedere. Ci siamo sempre distinti dalle altre squadre per il carattere combattivo, la tradizione, la storia di questa società è legata al sacrificio, al duro lavoro che porta ai risultati. Bene, detto questo, a San Siro abbiamo visto un Toro a corto di “benzina”: nessuno, a parte il Gallo, che riconquistava le palle perse, ha mostrato il carattere Toro. E la squadra è rimasta sempre “schiacciata” nella nostra metà campo. Le ripartenze? Sempre effettuate con una marcia sbagliata. Ecco, da un punto di vista della scienza dell’allenamento posso descrivere e specificare diversi aspetti, in merito a quanto spiegato sopra.  Correre e resistere per 90 minuti dovrebbe essere la base di un atleta. La resistenza cardiovascolare nel calcio si fonda su basi solide ed inequivocabili. Probabilmente il tempo di allenamento settimanale è troppo poco; mi spiego meglio, le sedute di allenamento dovrebbero essere più lunghe; oppure se ne effettuano troppo poche.

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Il rapporto volume/intensità non viene considerato affatto. Come mai le altre squadre percorrono più km? Il nostro Toro anche sabato ha raccolto un totale di 103.481 km percorsi suddivisi così: 26.824 di corsa lenta; 67.803 di corsa più veloce e 9.574 di sprint (dati Lega Serie A). Ecco di questa suddivisione, il dato più rimarchevole è l’ultimo.
Prendiamo in considerazione il fatto che gli sprint effettuati in tempi alternati costituiscono un vantaggio se eseguiti con frequenza durante la gara; per avere questa caratteristica di resistenza, i giocatori devono sottoporsi a duri allenamenti anaerobici ad altissima intensità. In più c’è un concetto veramente importante: le accelerazioni. Ovvero la capacità di esprimere una variazione della velocità, sia in linea che con i cambi di direzione o di senso. Nel calcio sono importanti i primi 6-8 passi che rappresentano il 70% della buona riuscita di un’accelerazione, sia in profondità per attaccare la porta che per difende. Ma per effettuare delle buone accelerazioni al momento giusto è fondamentale avere forza nelle gambe, i muscoli diventano più forti ed imparano a lavorare insieme in determinati modi e tempi. Quindi sotto con gli allenamenti!


Preparatore atletico professionista torinese e allenatore di calcio con patentino Uefa B con un’esperienza ventennale da personal trainer, specializzato in riatletizzazione e allenamenti funzionali, ho lavorato fino al giugno 2020 nel settore giovanile del Torino FC.

Attraverso le sue rubriche, grazie al lavoro di qualificati opinionisti, Toro News offre ai propri lettori spunti di riflessione ed approfondimenti di carattere indipendente sul Torino e non solo.

34 Commenta qui

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  1. Il Giaguaro - 2 settimane fa

    Il Toro corre meno degli altri da due anni, non da San Siro… La freschezza atletica si vede sulle seconde palle, noi notoriamente ne prendiamo meno degli altri. Ora, se sono cambiati tre allenatori ( e di conseguenza tre staff) e non cambiano i risultati si dovrebbe dedurre che le colpe siano del gruppo di giocatori! Un atleta non è solo gambe, in ogni sport, la componente mentale conta spesso più del fisico. Lo dico da tanto tempo, questo è purtroppo un gruppo che riesce a tirar fuori il peggio da ognuno dei componenti. Bisognerebbe cambiare molti elementi, anzichè confermare un blocco “difficilmente migliorabile”

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  2. Gigiotto - 2 settimane fa

    L’ultimo vero Toro combattivo lo ricordo con Camolese al timone e il mitico Asta.

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  3. Ezio 76 - 2 settimane fa

    Se gli altri corrono di più e sprintano di più, vuol dire che si allenano di più o fanno allenamenti ad altissima intensità, come afferma il professore. Se la condizione atletica non è ottimale, almeno come le altre squadre, come possiamo fare valere la tecnica che in teoria dovremmo avere in più rispetto a 5 o 6 squadre, e quindi sperare di salvarci. Spesso durante i molti recuperi subiti nel secondo tempo, mi sono dato questa spiegazione, la melma era nelle gambe e non nella testa o meglio la melma si nella testa ma dovuta alla precaria preparazione fisica.

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    1. tric - 2 settimane fa

      Bravo! sono mesi che lo dico anch’io.

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  4. Toroperduto - 2 settimane fa

    Ormai quest’anno il titolo dovrebbe essere “il culo che può salvare”,. Ma non si può sfidare oltremodo la sorte, il culo lo abbiamo già avuto lo scorso anno perché per quello che abbiamo fatto vedere avremmo meritato di retrocedere già lo scorso anno

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  5. Ardi - 2 settimane fa

    Ci siamo sempre distinti per il carattere combattivo, il famoso tremendismo Granata. In 15 anni abbiamo perso tutto ciò che concerne la nostra Storia, l’unica cosa che è rimasto è Il Gallo, che solo contro tutti sta naufragando, diventando difensore, mediano trequartista e a volte punta, credo che purtroppo ci saluterà presto, e con il Toro svuotato di tutto e probabilmente in b, si chiude il cerchio del re nudo, una morte lenta e dolorosa lunga 16 anni

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    1. OldBull - 2 settimane fa

      Qualcuno mi deve spiegare chi, davanti a una opinione esposta garbatamente e oltretutto evidente nel suo contenuto, mette dei meno, chi tifoso può non essere d’accordo? davvero è inspiegabile…

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  6. OldBull - 2 settimane fa

    Sono d’accordo, ma non credo sia realistico pensare che una nuova tabella e un nuovo metodo d’allenamento possa in pochi giorni modificare lo stato di forma e le caratteristiche atletiche dei giocatori, ovvero non c’è tempo sufficiente per vedere risultati tangibili. Appesantendo adesso i carichi si rischia di avere giocatori stanchi e con le gambe molli per parecchi giorni, oltretutto molto più esposti al rischio di infortuni anche gravi. Qualunque allenatore/istruttore sa che gli allenamenti devono seguire una tabella, un metodo e una tempistica ben precisi e personalizzati per ogni atleta, intervenire adesso, appesantendo gli allenamenti col campionato in corso e con partite così ravvicinate, sarebbe un disastro totale perchè se ora i nostri corricchiano dopo passeggerebbero per il campo come zombie. Oramai quel che è fatto è fatto, magari ci fosse una interruzione del campionato almeno di quindici giorni qualcosa si potrebbe fare, ma così, in questa situazione assolutamente no. Invece penserei sia più utile intervenire sull’aspetto psicologico, sulle motivazioni che sono la molla che ti fa tirare fuori energie anche quando non ne hai più. Un mio vecchio compagno sosteneva che: “Quando sei in palestra e ti alleni al massimo e arrivi a un certo punto che non ne hai più ma, all’improvviso ti telefona la tipa per dirti che vuole uscire con te, ti dimentichi tutto, non sei più stanco e ricominceresti da capo…”

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    1. fatoro68 - 2 settimane fa

      Allora l’unica è prendere Scarlett Johansson e farle chiamare i giocatori… chissà che magari funzioni…ovviamente scherzo per sdrammatizzare, mi sa che nemmeno lei potrebbe fare aumentare qualcosa
      FVCG

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  7. Granata - 2 settimane fa

    Il dato della corsa deve essere contestualizzato. Esistono gli avversari ed esiste il pallone. Se gli avversari pressano ed il pallone staziona in area propria o zone limitrofe, ovviamente, il dato degli sprint è inferiore rispetto a squadre che riescono a giocare di rimessa e fanno arrivare la palla in avanti. Quello che manca , secondo me, è il tempo di recupero e non l’allenamento.

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    1. eurotoro - 2 settimane fa

      se vuoi giocare col 352 devi avere 2 esterni di gamba e loro sostituti!..noi ne abbiamo solo 1 (singo)…quindi? che’ famo? continuiamo col 352?

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    2. Granata - 2 settimane fa

      @eurotoro, il 352 da più sicurezza psicologica alla squadra ed è per questo che Giampaolo ha cambiato, per andare incontro ai giocatori. Vero che manca uno a sn ma cambiare modulo toglie certezze non solo psicologiche ma anche tattiche.

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      1. eurotoro - 2 settimane fa

        ..scusa fratello ti leggo sempre con piacere si capisce che sei competente in materia però qui il piu fesso guadagna 1milione di euro..io non pago cosi tanto dei psicolabili…dai! poi se è per questo mi dici perché invece dobbiamo togliere sicurezze psicologiche a verdi costringendolo a fare la punta o il trequartista lui che è solo un esterno alto?..a zaza che è solo un centravanti? a rincon che è solo un mediano interditore? un eccellente mediano alla deascentis ricordi?

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      2. Granata - 2 settimane fa

        @eurotoro, se mi leggi, sai bene che Verdi non lo avrei preso, così come non prenderei Lobotka. Non a quelle condizioni. La fisiologia prescinde dal guadagno. Esiste un fenomeno che si chiama iper allenamento e comporta un tot di conseguenze. Il problema dei Zaza e dei Rincon risiede a monte. Se nelle scuole calcio si insegnasse la tecnica e solo dopo la tattica avremmo calciatori che dove li metti giocano pur preservando le proprie caratteristiche. Ecco perché Izzo come esterno di difesa a 4 prende goal da attaccante che sbuca dietro. Era convinto di essere coperto dal 5 del 532. Sono abitudini che si superano se si privilegia la tecnica e poi la tattica con una preparazione che contempli i necessari riposi.

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        1. eurotoro - 2 settimane fa

          ..come vedo io il calcio izzo nella difesa a 4 lo metto centrale e terzino dx ci metto singo o vojivoda…comunque la tecnica e’ importante ma la realta’ dice che un sassuolo ed un verona stanno li su’ vicino alle big pur non avendo come mediani dei modric o punte piu tecniche delle nostre.

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  8. Frenck - 2 settimane fa

    Lyanco era soprattutto rotto in testa. E per me stava molto meglio in panca in una clinica

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  9. Alex70 - 2 settimane fa

    Ma Cairo, non e’ che sia disinteressato al mercato perché potrebbe vendere alla cordata di MOGGI ?
    saranno vere queste voci ?
    io dico MAGARI, se solo se ne andasse via il PresiNIENTE

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    1. paulinStantun - 2 settimane fa

      Ma i tifosi del Toro non erano diversi???
      Tu accetteresti una società guidata da Moggi, uno che con i gobbi è stato invischiato nel doping, nella compravendita delle partite, una persona a cui dovrebbe essere impedito anche solo di parlare di calcio.
      Tu puoi fare come vuoi, ma io ti consiglierei la squadra di Venaria che è più vicina al tuo modo di pensare lo sport.

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  10. paulinStantun - 2 settimane fa

    Questo articolo (che è scritto da un professionista del settore quindi non ho alcuna competenza per confutarlo) mi porta ad una domanda: ma quelli che sono più in forma si allenano con un’altra squadra??? Voglio dire: Belotti non è quello che fa più chilometri, però tutti i km che fa sono sprint, quindi molto dispendiosi, e li fa per molte partite di seguito dal 1′ al 90′, non si allena come tutti gli altri???
    Un altro è Lukic, ho notato che dei centrocampisti è quello che cala meno, corre al 90′ come all’inizio…
    Per loro bastano gli alleamenti e per gli altri no??? (per carità ci sono fisici più predisposti e altri meno, però non sei in prima categoria che se hai un fisico portato puoi permetterti di fare ciucca il giorno prima e poi corri lo stesso: in serie A si va a livelli in cui la predisposizione non basta).

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    1. christian85 - 2 settimane fa

      Caro PaulinStantun..

      hai centrato il tema più importante di tutti i temi.. hai scritto il tema più importante che risponde a ogni nostra domanda e risponde ogni nostro dubbio.

      LA PREPAZIONE ATLETICA..

      Il punro è che caro Paulin Stantunn.. devi sapere che nel prezzo di un acquisto di un calciatore, non c’è soltanto l’età e le caratteristiche tecniche.. ma specialmente quelle di tenuta.

      Fatti due domande.. da noi oltre il fatto che la preparazione atletica è un dramma da 2 anni a sta parte, dopo il caos Mazzarri, c’è anche il fatto che 2/4 della rosa sono sempre mezzi rotti e mi riferisco in particolar modo a Izzo ( che è stato fuori ben 2 mesi ), a Lyanco che al Toro ha sempre avuto problemi ( in sto periodo sempre tenere ma mi tocco le palle ), Baselli spaccato, Falque rotto, Ansaldi sempre rotto, Millico che per avere 20 anni ha sempre avuto problemi… Zaza idem..

      Non si può fare mercato, come speriamo noi, perchè per comprare ( a parte il fatto che il nano non compra a prescindere ) devi vendere… e vendere giocatori che hanno spesso problemi è quasi impossibile; non li vuole nessuno, a meno che non siano svincolati.. come Lollo De Silvestri.

      Detto questo, sulla tua domanda.. la risposta per la quale il Toro è cosi in basso, è soprattutto per questi motivi… altrimenti anzichè avere in rosa un Ansaldi ( che ok, lo stimo e gli voglio bene ), avremmo potuto avere un altro fluidificante, più giovane, più forte, alla Singo ( grazie a Dio che c’è almeno lui ).. e questo vale specialmente per tutto il nostro centrocampo.

      Prova a vendere ora Baselli…. chi te lo viene a comprare ? E cosi via…..

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    2. Toroperduto - 2 settimane fa

      Bellotti non va preso in considerazione per valutare la forma fisica.
      Non è molto tecnico Bellotti ma è una potenza della natura non nella norma.
      È come se tu volessi considerare tutti i giocatori di quarant’anni come Ibrahimovic, sono fuori concorso.

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      1. christian85 - 2 settimane fa

        Mah.. che non è molto tecnico non sono d’accordo.
        Sicuramente non è Ronaldo il Fenomeno, ma quando inizia una corsa col pallone è infrenabile e comunque le sue sponde e i suoi assist è roba da pochi.

        Se una squadra, una BIG, dovesse monitorare il suo profilo, vai sereno che ci piombano immediatamente per la sua potenza sovrannaturale.

        La sua scheda, parla chiarissimo :età 27, gol fatti… PRESENZE, eccola li la parolina magica di un calciatore.

        LE PRESENZE ANNUALI e l’upgrade è già bello che fatto.

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  11. Nero77 - 2 settimane fa

    Tutto tace sul fronte calciomercato, calma piatta .Se non cè malafede per arrivare alla retrocessione,poco ci manca!

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  12. ddavide69 - 2 settimane fa

    E finora cosa hanno fatto? Si scoprono solo adesso queste cose? Come mai belotti non ha questi problemi?

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  13. Cup - 2 settimane fa

    Siamo molli come delle mozzarelle (solito Gallo a parte)…

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    1. tajarin - 2 settimane fa

      …e Singo

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      1. paulinStantun - 2 settimane fa

        Però Singo (forse anche dovuto alla giovane età) ha sempre dei cali di rendimento nella seconda parte della partita.

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  14. eurotoro - 2 settimane fa

    ecco! è proprio questo il punto! dopo lo schifo della stagione passata ti arriva un nuovo allenatore x resettare e spirito di rivalsa e ti aspetti un cambio di marcia a partire dall’aspetto atletico!..e questi cosa fanno? approcci molli o finali sulle gambe…no qua c’è qualcosa che non torna!

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  15. Scott - 2 settimane fa

    Ma dove devono correre se 80% dei passaggi è fatto indietro?

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  16. bordeauxgranata - 2 settimane fa

    Hanno tra i 20/30 anni, fanno sport ogni giorno, mangiano bene, non fumano( qualcuno si…), giocano sull’erba tagliata al millimetro, fott*no come conigli, guadagno milioni e NOI dobbiamo insegnargli come correre?!?!?!?!

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

      Perché no? Se retrocedono e si fanno vedere in giro penso che avranno interesse a correre forte, molto forte.

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      1. bordeauxgranata - 2 settimane fa

        Principe, nel caso facciamo un capatina a Torino per dare man forte

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      2. rolandinho9 - 2 settimane fa

        bravo, Altro che autografi e foto se ne incontro uno per strada, ma neanche indifferenza, disgusto per chi non si impegna niente di più

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    2. lake - 2 settimane fa

      Hai follemente ragione!!

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