La conta

La conta

Rubriche / Torna l’appuntamento con Prima che sia troppo Tardy: “Siamo arrivati al momento della conta”.

di Enrico Tardy
tardy

Siamo arrivati al momento della conta. La gara con l’Inter ha detto le solite cose sul Toro di quest’anno: disattenzioni difensive, gol regalati, pochi calciatori in grado di saltare l’uomo, molti con un rendimento scadente. La contestazione ha toccato tutti: presidente, allenatore, calciatori. Chi tra loro ha a cuore il Toro? Fuori di retorica, al di là della professionalità, chi ha voglia di rimanere in questa squadra e si trova bene qui? Abbiamo un Presidente che sicuramente non ha un rapporto di affetto verso questa società, i suoi comportamenti e il suo agire negli anni sarebbero stati differenti.

El Berenguero

E non parlo di denari, ma di organizzazione societaria, di stadio, di Fila e mille altre cose, tutto già detto cento volte. L’allenatore sta facendo male, come quasi tutti gli allenatori della presidenza Cairo, Ventura escluso (nel suo ciclo ha ottenuto i risultati richiesti e permesso attraverso la valorizzazione dei calciatori di migliorare la squadra). A fine anno andrà via dunque possiamo appellarci alla sua serietà non alla progettualità. I calciatori sono allo sbando e si vede. Purtroppo abbiamo ancora un mare di partite ed è per questa ragione che occorre schierare solo chi abbia effettivamente intenzione di rimanere. Inutile vedere ciondolare per il campo calciatori senza sangue nelle vene. Il tanto criticato Baselli, va bene non è Gattuso, d’accordo è gracilino , ma è uno che con tutti i suoi limiti non è criticabile per impegno e dico impegno. Così come Bremer, ad esempio. Certo, anche lui non è un fenomeno, ma noi oggi abbiamo bisogno di gente che abbia voglia di giocare nel Toro, non che pensi ad altre squadre o si creda un fenomeno.

Mani in alto!

Il nostro campionato sarà ancor di più di lotta e sofferenza, dunque chi non vede futuro da noi può accomodarsi in panca o altrove. Dentro Rincon, Ansaldi, Belotti, Sirigu, De Silvestri e chi alza la mano. E il presidente si faccia qualche domanda visto che in 14 anni ha cambiato almeno venti allenatori senza dare un orizzonte a questa società. Ah no…è vero, adesso abbiamo un team satellite albanese. Ho speso tanto dice Cairo, peggio ancora, è un’aggravante, una conferma che la società non funziona, visto che ti trovi sempre al medesimo punto. Vincere nel calcio d’oggi è difficilissimo, per questa ragione occorre puntare su tradizione, appartenenza, esclusività. Diversamente il Toro sarà, anzi è, solo un brand per recuperare i soldi di Sky ed un po’ di pubblicità.


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

Disclaimer: gli opinionisti ospitati da Toro News esprimono il loro pensiero indipendentemente dalla linea editoriale seguita dalla Redazione del giornale online, il quale da sempre fa del pluralismo e della libera condivisione delle opinioni un proprio tratto distintivo.

42 Commenta qui

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  1. altoro - 10 mesi fa

    L’editoriale del bravo opinionista è assolutamente condivisibile.
    Tuttavia ritengo di sollevargli un rilievo in riferimento alla citazione di DeSilvestri, che personalmente non condivido assolutamente.
    Il terzino romano ha sempre dimostrato un lodevole impegno professionale a fronte del milione netto a stagione che percepisce dalla Società granata, tuttavia è altrettanto oggettivo che i suoi limiti tecnici sono palesi sotto gli occhi di tutti i tifosi granata e addetti ai lavori in genere.
    Durante l’ultradecennale esperienza di semplice tifoso dell’amato TOR0, credetemi, purtroppo ho visto troppe “chiaviche”, sotto l’aspetto tecnico, indossare indegnamente la gloriosa maglia granata.
    Quindi ritengo che sia legittimo che a fine stagione il trentaduenne DeSilvestri tolga il disturbo …. Alè TORO !

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  2. Enrigab - 10 mesi fa

    cari amici e tifosi del nostro amato TORO .
    prima di fare una disamina del momento….. cerchiamo di essere coerenti con noi stessi .
    non aspettare la prossima partita magari vinta di osannare di nuovo il mister .
    i giocatori facenti parte di questa squadra sono stati scelti e anche acclamati da tutti .
    questo è il grande sbaglio di noi tifosi.
    abbiamo un presidente non bravo ? d’accordo
    abbiamo un ds ? no
    abbiamo cosa …niente purtroppo,
    facciamoci fare prima la società e poi tutto il resto.

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  3. Toro Forever - 10 mesi fa

    Precorrere o inseguire? Il Toro insegue. E non precorre. Il Mondo intorno a noi sta cambiando. Anche nel Calcio. Lepri o Segugi? Il dilemma è tutto qui. E il futuro arriverà comunque. Anzi, è già arrivato. E che ci piaccia o meno è irrilevante. Abbiamo un grande passato, ma dobbiamo pensare anche all’attualità. Forza Toro!!!

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  4. andrea.messineo - 10 mesi fa

    Pecci, Zaccarelli e Sala: “Due punti in più non ci interessano, conta essere il Toro”. Dobbiamo recuperare la nostra identità ed il nostro orgoglio!

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  5. Mario66 - 10 mesi fa

    Bravo Enrico hai espresso bene il pensiero mio e penso di molti.
    La responsabilità maggiore è sicuramente di Cairo e ormai dopo tanti anni di presidenza direi che il re è nudo.È lui la madre di tutti i guai del TORO di oggi. È venuto il momento di passare la mano molti lo hanno fatto (vedi i Della Valle) ed ora è il suo momento. CAIRO VATTENE

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  6. user-14003131 - 10 mesi fa

    Concordo su tutto.

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  7. user-13794907 - 10 mesi fa

    Con il senno del poi probabilmente andava fatto un adeguamento contrattuale a Petrachi. I problemi nascono da lì.

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    1. suoladicane - 10 mesi fa

      con il senno di poi…. ma lo abbiamo detto un po’ tutti da subito, Petracchio andava sostituito con un DS di categoria; è come se da una delle sue rivistucole del cazzo andasse via il direttore, chi promuove alla direzione, lo stagista? ma dai…………….
      MAZZARRI VATTENE

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  8. fabrizio - 10 mesi fa

    bravo! ha scoperto l’acqua calda. ha ripetuto quello che molti di noi dicevano in tempi non sospetti *e per questo tacciati di gobbismo”. Meno male che almeno adesso aprono gli occhi….

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  9. miele - 10 mesi fa

    Commento da sottoscrivere: si tratta dei concetti espressi da tempo, ripetutamente, da molti di noi. Purtroppo, ora che tutti i nodi stanno venendo al pettine, ci troviamo immersi nella melma e sarà difficilissimo uscirne. Trovare 11 elementi che giochino col dovuto impegno e serietà in questo contesto non sarà facile, l’allenatore non è all’altezza del compito e Cairo non spenderà un centesimo per cercare qualche valida toppa a gennaio. Quasi tutte le nostre concorrenti nella lotta per la sopravvivenza sono più organizzate. Saranno tempi bui e, di questo, sappiamo bene a chi rivolgere il nostro ringraziamento.

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  10. TOROPERDUTO - 10 mesi fa

    Il problema è meite, giochiamo con uno in meno

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    1. Madama_granata - 10 mesi fa

      È da quando è arrivato che io sostengo che i francesi, o monegaschi che dir si voglia, non sono scemi.
      Se hanno scambiato Meité alla pari con Barreca è perché i due si equivalgono!
      Nessuno ci regala niente: qualche “défaillance” dovevano averla intravista, per dare via un ragazzo che, a vederlo fisicamente, prometteva più che bene!

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    2. Forza Toro - 10 mesi fa

      Avevo scritto dopo la prima amichevole che mi sembrava lento come un bradipo. Poi dopo qualche partita apparentemente buona avevo letto commenti tipo: ecco, chi ne aveva scritto male non aveva capito niente. È troppo lento per il campionato italiano

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  11. Bucci-ole-ole - 10 mesi fa

    “Il l Toro sarà, anzi è, solo un brand per recuperare i soldi di Sky ed un po’ di pubblicità.” Ecco, mi sembra un buon riassunto, che condivido.

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  12. Madama_granata - 10 mesi fa

    Commento che condivido in toto!
    Concordo su Baselli (sempre troppo ingiustamente criticato), che corre, si danna l’anima, esce stravolto dal campo dopo aver dato tutto, accetta di cambiare posizioni secondo l'”estro mazzarriano”, si sacrifica a baluardo della difesa (i gol e gli assist che gli avevano dato lustro se li può solo più sognare!).
    Baselli è l’unico che cerca, solo nel deserto, di “cucire” i reparti e rilanciare l’azione.
    In ultimo, ma non ultimo, anzi per me importantissimo, proprio ieri ha raccontato della sua “emozione” nel portare la fascia da “Capitano del Toro”!
    Quindi Baselli risponde: “Presente”!
    Cito poi testualmente, e concordo con il signor Tardy:
    “Il nostro campionato sarà ancor di più di lotta e sofferenza, dunque chi non vede futuro da noi può accomodarsi in panca o altrove”.
    Concordo anche sullo zoccolo duro: gli uomini su cui puntare ancora, quelli che meritano fiducia per aver sempre dimostrato grinta ed attaccamento alla maglia granata: Rincon, Ansaldi, Belotti, Sirigu, De Silvestri, Baselli.
    Aggiungerei Izzo e Bonifazi.
    Poi, come dice il signor Tardy, “tutti quelli che alzano la mano” e dicono “presente!”, “io ci sono”, “voglio giocare nel Toro e lottare x il Toro”!
    Meglio “non campioni” che sputano anima e sangue, che “campioni” demotivati e disinteressati alla causa granata (l’esempio di Nkoulou è lampante).
    Altro punto importante:
    Visti ad oggi i brillanti risultati, bisognerebbe a mio avviso “imbrigliare” Mazzarri, e non permettergli di smobilitare quella parte di squadra che a lui, x dirla alla toscana, “non garba”.
    Per taluni co-tifosi sono noiosa e ripetitiva, lo so!
    Parlo degli ex-Primavera.
    Parlo di ragazzi che in questa stagione non abbiamo mai avuto l’opportunità di vedere all’opera.
    Sono convinta che questi sì, sarebbero tra quelli che alzano la mano e dicono “Presente”!
    Leggiamo continuamente dichiarazioni del tipo “sono pronto”, “non vedo l’ora”, “cosa darei x poter giocare”, ecc..
    L’amore e la grinta e la voglia ci sono, manca “solo” l’opportunità di poter giocare!
    Mi si dice che non sono dei campioni? Certi tifosi li definiscono “scarsi e scadenti”?
    Potrebbe anche darsi: tutto sta a provarli!
    Tanto con i “campioni” ogni settimana scelti e prescelti da Mazzarri vediamo dove stiamo andando a finire!!!
    Ma Mazzarri non molla!!
    Persegue impunemente i suoi obiettivi, giusti o sbagliati che si siano rivelati, non conosce l’umiltà di ammettere sue valutazioni o scelte sbagliate, non accetta di fare ammenda dei propri errori.
    I nostri giovani canterani li ha già messi tutti nella “lista-partenze” x gennaio!
    “Provare a provarli”? Ma neanche x idea!
    Ecco: questa “emorragia di giovani promesse” Cairo, o Bava, o chi per essi, dovrebbero fermarla!
    Al massimo “PRESTARE”, ma “NON VENDERE”!
    O il prossimo allenatore si ritroverà la squadra completamente “depauperata” di tutti i ragazzi del vivaio, cresciuti nel Toro “a tinta granata”!
    Tra l’altro giocatori a “costo zero”, e con modesti stipendi.
    Mazzarri VUOLE VENDERE Bonifazi, Parigini ed Edera,
    mandare in prestito Millico e “bloccare” Rauti nell’attuale Primavera.
    E gente come De Silvestri e Zaza, si vocifera anche Falque, siamo proprio sicuri che siano da vendere?
    Che non abbiano più nulla da dare ai nostri colori?
    Visto il pessimo andazzo della squadra, penso che a Mazzarri dovrebbe essere impedito di fare scelte “definitive”.
    Si vada avanti con chi è presente oggi in organico, e si lasci poi scegliete al prossimo allenatore!

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    1. Alex71 - 10 mesi fa

      Buongiorno Madama. Sono d’accordo quasi totalmente con il suo punto di vista. Dico quasi perche’ a mio parere determinati giocatori andrebbe ceduti gia’ a gennaio: N’kolou, Zaza, Meite’ e Izzo. N’kolou ed Izzo se ne andranno a fine stagione verso altri lidi quindi meglio privarsene ora piuttosto che vederli fare danni; Meite’ credo che non faccia una vita da professionista e sia troppo attratto dalla night life; Zaza infine e’ solo un ex calciatore. Bonifazi deve giocare (magari in una difesa a 4) sperando nel recupero definitivo di Lyanco. Parigini ed Edera non mi convincono onestamente, le loro chance le hanno avute ma non hanno mai brillato. Comunque terrei loro in panchina almeno nel momento in cui subentrano hanno sempre voglia di fare bene. Stravedo per Millico (se gioca Barrow nell’Atalanta puo’ sicuramente giocare Millico nel Toro, magari a fianco del Gallo). Infine, piu’ che lasciare sceglire i giocatori al prossimo allenatore io darei la priorita’ all ricerca di un DS competente (Niang, Zaza e ultimo Verdi sono stati scelti dai rispettivi allenatori. Stiamo parlando dei 3 acquisti piu’ onerosi dell’era Cairo. Fallimentari i primi due, confido che l’ultimo in lista ci dimostri diversamente). Tutto questo andrebbe fatto gia’ a Gennaio. L’obiettivo ormai coattivamente dichiarato e’ la salvezza quindi, liberandoci da determinati elementi, ci sara’ piu’ serenita’ voglia di far bene spero. Con o senza Mazzarri.

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      1. Madama_granata - 10 mesi fa

        Buongiorno a lei, Alex 71!
        Anche io concordo con le sue osservazioni, Izzo a parte, che sinceramente spero rimanga.
        E, soprattutto, aspetto con ansia che Mazzarti se ne vada prima possibile!
        Diversamente, non vedo rimedio ai nostri guai: il giocattolo si è rotto!

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    2. VM70 - 10 mesi fa

      Concordo su tutto, tranne Zaza, inguardabile, ed aggiungerei Lukic, che si impegna sempre tanto.

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  13. Toro Forever - 10 mesi fa

    Il Toro, la sua Leggenda e i suoi Tifosi hanno bisogno di essere amati e il nostro amministratore lo “gestisce”, ma non lo ama dal profondo del cuore. Tutto qui. FVCG.

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  14. Alex71 - 10 mesi fa

    Societa’ inesistente..I risultati partono sempre da li. Mazzarri ha forse ottenuto il suo ultimo contratto di un certo livello con noi, ricordiamoci che nessuno lo nominava piu’ da anni prima che fosse rimesso in gioco dal Sig Cairo.
    Un DS manca come il pane anche se ricordiamoci che fu Petrachi a prendere Niang (grande sola) e Zaza (ex calciatore) e questo perche’ anche lui si e’ adeguato alle richieste dei tecnici. Un DS deve essere autonomo nelle scelte, al massimo chiedere un parere al tecnico, ma solo un parere.I capricci dei tecnici non vanno sempre assecondati, considerando il fatto che il Toro non e’ mai stato guidato da, che ne so, un Fergusson, ad esempio. I tecnici sanno poco o nulla dei possibili talenti in giro per il mondo quindi il DS e’ colui che deve guidare l’allenatore nelle scelete non viceversa.
    Al momento concordo comunque con un repulisti a Gennaio possibilmente. Fuori chi e’ promesso sposo altrove (Izzo e N’koulou), ex calciatori (Zaza), viveurs (Meite) e tutti coloro che non c’entrano nulla col Toro. Ex primavera in prestito e basta cosi fino a fine anno. 13/14 giocatori per centrare la salvezza ci sono. Se arrivasse un centrocampista degno ti tale nome (anche dalla serie B, ce ne sono a iosa) sarebbe perfetto. Cairo non mollera’ e Mazzarri neanche ovviamente quindi la speranza che, a bocce ferme a giugno, si ristrutturi seriamente la societa’ per poter iniziare un lavoro differente da quanto visto negli ultimi anni.

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    1. suoladicane - 10 mesi fa

      Nijang: è stato fortemente voluto dal serbo, che infatti ha ripetuto più
      volte di essersi sentito tradito dal soggetto, in più è stata una marchetta al Milan, visto l’importo pagato
      Zaza: occorreva trovare un sostituto del Gallo che conoscesse il campionato italiano, e c’era anche una marchetta da pagare a qualcuno, altrimenti non si spiega l’acquisto a cifre folli di un panchinaro, pure scarso;
      non mi sento di dare tutte le colpe al DS per questi due acquisti che probabilmente non voleva fare (tutti e due arrivati a mercato praticamente finito se non ricordo male)
      aggiungo che Verdi mi sembra esattamente la cosa dei primi due, con l’aggravante che lui al torino fc non voleva tornare, e per il medesimo principio per cui non si tengono i giocatori controvoglia, non si prendono controvoglia
      SFT

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  15. Andr - 10 mesi fa

    La conta: se vincevamo a lecce, eravamo primi.
    Il risultato: fuffa.
    Da li ho visto il virus manifestarsi.
    Il sangue granata deve far uscire gli anticorpi per sconfiggere il male di quelli d’oggi. Belotti e Sirigu proteggeteci.

    FORZA TORO

    André

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  16. Paul67 - 10 mesi fa

    Più che contestazione direi che sono lamenti.

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  17. Il_Principe_della_Zolla - 10 mesi fa

    Articolo che per voler disegnare (ingenuamente, se non in modo decisamente infantile) il futuro, tratta in modo assai retorico il presente. Sembra la ramanzina di un papà alla figliuola un po’ discola, che ha dimenticato di far firmare il diario. Banalità assortite.
    Mentre la realtà è decisamente più cruda. Siamo messi male a livello sportivo, e a livello societario. Bastava avere occhi per vedere, e non raccontarsi la favole delle belle addormentate nel girone di ritorno. Un altro anno buttato alle ortiche, che si rivelerà positivo solo se il presidente passerà la mano, e con lui l’evanescente staff dirigenziale. Per quanto riguarda Mazzarri, mi sa che ce lo sorbiamo fino a maggio, e che il cielo ce la mandi buona. Servono altre penne per scrivere molto più chiaro e netto il disappunto e la fine della pazienza del popolo granata.

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    1. suoladicane - 10 mesi fa

      forse più che le penne, servirebbe qualche schiaffo (metaforico ovviamente)
      MAZZARRI VATTENE

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  18. Tor zone - 10 mesi fa

    Tifare toro è si usurante ma non si può farne a meno.
    Io la vedo così:
    I preliminari di EL ci hanno fatto inizialmente bene. Confrontarci con la squadra inglese ci ha dato la forza d’animo che portò 6 punti iniziali.
    Poi ci siamo persi perché convinti di avere alzato la famosa asticella.
    Abbiamo cominciato a pensarci più forti dell’avversario e quindi a tentare di “fare” la partita. Cosa che non siamo in grado di fare.
    Questa squadra è brava solo ad imbrigliare l’avversario e se ha pazienza e ardore agonistico allora porta a casa il risultato, sempre senza dare grande spettacolo.
    Anche sabato sera il toro si è impegnato a fare il suo compitino mentre l’inter colpiva per vincere la sfida.

    Quanto a Cairo, ripeto che sta a pieno diritto nella categoria dei presidenti delle societa’ di calcio di oggi è forse di sempre.
    Aggiungo qui che lo vedo come il più danneggiato dall’assenza di petrachi.
    Ha pensato di poter fare da solo quello che non sa fare e ha sottovalutato le conseguenze di tale perdita.
    Verdi mi sembra la replica di quando arrivò Recoba.
    Buona figurina da avere in casa, fai contenti i tifosi e forse anche l’allenatore, ma il gruppo ha visto cambiare le gerarchie.
    Allora a soffrire furono Rosina e soprattutto Dimichele, oggi vedete un po’ voi tutti, cari fratelli di fede granata….

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    1. Alex70 - 10 mesi fa

      ottimo analisi
      anche secondo me il tracollo e iniziato con Petrachi che era unico che mediava con presidente e che il suo mestiere lo faceva da 7
      ora sono cazzi dato che Cairo e’ un debole saccente e non ammette quando sbaglia

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      1. Madama_granata - 10 mesi fa

        Può darsi che mi sbagli, ma, dopo 10 anni, il vituperato Petrachi ha deciso di andarsene quando Mazzarri ha assunto praticamente “pieni poteri”, anche nella scelta dei giocatori da acquistare,
        da vendere, da relegare in panchina a vita.

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  19. Fantomen - 10 mesi fa

    Fino a quando ci saranno il grave problema societario non riuscirò più a commentare le partite,allenatori , giocatori………oggi essere il Toro, una delle squadre più gloriose d’Europa, ed essere gestiti da un presidente come se fosse una squadra di Promozione non ci deve dare distrazioni o tregua ……fino a quando non vende o non si metta seriamente a gestire il Toro per come deve essere gestito noi non molliamo ……..dobbiamo diventare monotematici fini alla nausea……..lui deve o capire o vendere …..

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    1. Simone - 10 mesi fa

      Quando la redazione di questo sito la smetterà di pensare alla pagnotta e ammetterà il totale fallimento della gestione Cairo-Mazzarri sarà troppo tardi

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  20. FVCGallo9 - 10 mesi fa

    Articolo critico e oggettivo che condanna la totale incompetenza di Urby e della dirigenza. 14 anni di illusioni e false speranze, culminate con due settimi posti (decantati come la vittoria dello scudetto dal nostro presidents “small arm”) e conseguenti partecipazioni all’EL (in entrambi i casi da ripescati). Forse, caro il nostro bel Urbanuccio, bisogna trovare una spiegazione sul perché nonostante i continui cambi di allenatori i risultati siano comunque mediocri… sicuramente è perché sono incompetenti… vero caro Urbanuccio? Tutt’al più, se non è colpa dell’allenatore sarà colpa dei giocatori… vero Urbanuccio bello? Colpa della società? Noo mai. Ma forse se gli allenatori sono diversi e giocatori pure, forse e dico forse di chi può essere la colpa? Mistero della fede. Quest’anno forse è il caso che si inizi a pensare ad una cessione, per il bene del Toro… ma tanto a te che te ne frega, per te il Toro è una mucca da mungere fino all’ultima goccia, è come un’arancia che va spremuta e infine buttarne via la buccia. CAIRO VA CACCIATO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDY.

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  21. Toronelcuore - 10 mesi fa

    Un mio amico interista domenica mi ha scritto” tifare Toro dovrebbe valere ai fini pensionistici come lavoro usurante”. Noi fratelli altro che baby pensioni dovremmo avere. Buona notte FVCG

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  22. Toronelcuore - 10 mesi fa

    Mi scusi, ma citare Bremer anche no. Per giocare a calcio non basta l’impegno. Per me il brasiliano e bellicapelli Meitè possono accomodarsi in tribuna. Per il resto sono d’accordo perché il problema principale è che manca proprio un progetto, una programmazione. Sembra quasi non possa esserci futuro. E di questo sono molto preoccupato ed è per questo che continuerò a portare avanti la causa: CAIRO VATTENE.

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  23. Innav - 10 mesi fa

    E Rampanti? Che dice Rampanti?

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    1. ddavide69 - 10 mesi fa

      Aspetta domani

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  24. giuseppelupotorin_14490180 - 10 mesi fa

    Inutile che il signor Cairo, continui a proclamare e sbandierare, che in estate non ha venduto nessuno. Il vero problema, è: loro volevano restare? Non porto l’esempio di Nkoulou, perché oramai lo conosciamo tutti. Ma il sig. Izzo, siamo sicuri che quest’estate sia rimasto volentieri al toro? Siamo sicuri che “TUTTI” i giocatori che Cairo tanto decantava quest’estate: Ho respinto tutte le proposte arrivate ai miei giocatori! Con tanto di nomi che venivano snocciolati dai giornali sportivi. Da Izzo appunto a Belotti, passando per Lyanco, per Berenguer, per Bonifazi, Sirigu e Nkoulou che erano seguiti dalla Roma…. Siamo sicuri al 100%,che tutta questa gente…. Dopo le proposte arrivate, volesse davvero ancora restare al Toro. No perché tolti Belotti e Sirigu… Tutti gli altri, stanno rendendo poco e niente. Sto male. I dottori mi dicono di non stressarmi troppo. Ma amo il toro. E mi rendo davvero conto che purtroppo il toro…. Società, allenatore e squadra.. Oramai per me, sono una grande fonte di stress.

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  25. Simone - 10 mesi fa

    “Fossa Tolo”

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    1. FVCGallo9 - 10 mesi fa

      Plesidente Cailo affossa Tolo

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  26. GlennGould - 10 mesi fa

    I nodi tornano al pettine.
    Proverbio al limite della retorica in quanto tale, ma oggi quanto mai esatto.

    Il girone di ritorno passato e l’ancora presenza di Petrachi, l’unico/ultimo baluardo a fare da scudo al rapporto società giocatori, hanno illuso ed annebbiato la vista a molti.

    Lo ammetto, me compreso.

    Ora la realtà ce la troviamo di fronte. Tutti.
    E non dice nulla di buono.
    È brutta e tende ad essere bruttissima.

    I posteri siamo noi, tocca vedere cosa ci accade.

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    1. Mauri - 10 mesi fa

      Ciao Glenn, è da un po che volevo chiederti cos’è che hai saputo da farti preoccupare e quindi cambiare idea? Almeno un indizio..

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    2. Ardi - 10 mesi fa

      Glenn, ti stimo perché hai avuto l’intelligenza e il coraggio di prendere atto della situazione e di cambiare idea.

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  27. TORO76 - 10 mesi fa

    Tutto giusto…tutto condivisibile…tutto così tremendamente evidente…tutto tranne quando usa il termine “società”…li evidentemente non si riferisce a noi…noi una società non l’abbiamo

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