Un responsabile del settore giovanile ha i compiti tra i più complicati. Tra questi la scelta dei ragazzi: la top 5 di Ruggero Ludergnani

Italian Olympic Committee 'Collari D'Oro' Awards

Torino, Cairo sostiene Malagò: servono riforme al più presto (VIDEO)

BONUS: CACCAVO

Primavera, Torino-Fiorentina Caccavo

Aggiungiamo un bonus per un giocatore che, forse, nei prossimi mesi avrà modo di mostrare a tutti il proprio talento. Si tratta di Luigi Caccavo. Attaccante classe 2004, nella stagione della pandemia stupisce per le presenze in Primavera 2 come sottoleva e per i 10 gol in 17 partite con l'Under 18. Ludergnani lo nota e lo preleva dal Monza. Allo stesso modo, il talento pugliese in granata si alterna tra U18 (2 gol e 1 assist in 10 presenze) e Primavera (6 gol e 1 assist in 27 presenze). E anche nella stagione successiva, i dati sono positivi: 8 gol e 3 assist in 25 partite tra Primavera 1 e Coppa Primavera.

Secondo Ludergnani, è arrivato il momento del salto tra i "grandi". Nell'estate del 2023 Caccavo finisce in prestito alla Pergolettese. La prima stagione in Serie C, però, è negativa: poco più di mille minuti in 23 partite e nessuna partecipazione ai gol. Tornato alla base, i risultati insoddisfacenti portano il Torino a lasciarlo andare. Caccavo finisce all'Ascoli, dove nella prima stagione non esplode e colleziona soltanto un gol, insieme a due giornata di squalifica per un'espulsione. La seconda parte di stagione la passa in prestito in un altro girone di Serie C, con il Caldiero. La situazione, però, non cambia e riesce a mettere a referto soltanto un'altra marcatura. L'Ascoli lo lascia andare e nell'estate del 2025 firma con il Lumezzane. A 21 anni, la svolta della carriera: il girone A di Serie C vede un altro Luigi Caccavo. Con la formazione lombarda, il classe 2004 si accende e arriva in doppia cifra: 11 gol e assist in 36 partite tra regular season e playoff. Ora su di lui c'è il Bologna: Luigi Caccavo si stava spegnendo e ora è pronto ad accendersi del tutto. Forse il Toro poteva credere di più in lui, ma resta l'ottimo occhio di Ruggero Ludergnani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti