Il Torino ospita il neopromosso Como per la terza giornata: i temi della sfida
Torino-Lecce 3-3: il film della partita Primavera
Dal Robaldo al Robaldo. La Primavera di Baldini resta in casa per la terza giornata di campionato e apre le porte a una delle nuove formazioni del campionato, il Como, promosso dalla Primavera 2 al termine della scorsa stagione. Al momento la classifica, per quanto da prendere con le pinze dopo due sole giornate, vede entrambe le squadre con lo stesso bottino: 1 punto, frutta di un pareggio e di una vittoria. Como e Torino hanno quindi la stessa priorità, portare a casa la prima vittoria della propria stagione.
Torino vs Como, stessi punti ma diverso ordine degli addendi
I primi sprazzi di Toro e Como hanno fotografato quali sono i punti di forza e quali le debolezze attuali delle due squadre. I granata in due partite hanno mostrato una buona propensione offensiva e anche una certa facilità nell'andare in porta. I cinque gol all'attivo dopo Milan e Lecce, collocano la squadra di Baldini come la quarta più prolifica del campionato fino a questo momento. Il Como per contro è rimasto ancora a bocca asciutta alla voce gol, dopo le gare con Juventus (0-0) ed Empoli (0-1). In difesa la situazione è totalmente opposta. Il Toro, come un anno fa, concede troppo e lo dimostrano le 6 reti incassate in due partite (terzo peggior dato fin qui); il Como invece ha solo subito un gol e ha dimostrato quindi sicuramente maggior solidità.
Torino, la prima a mercato chiuso per Baldini: ora l'organico è completo
La gara con il Como traccia anche una linea tra una Primavera con mercato aperto e situazioni ancora da sbrogliare e una Primavera ormai definita nei suoi ranghi. Baldini ora ha l'organico completo, con gli ultimi due acquisti in ordine di tempo arrivati a Torino nelle ultime ore: Tyron Alexandre e Niccolò Rossitto. Il primo è un difensore centrale tedesco di struttura (195 cm), prelevato dalla Primavera dell'Osnabrück a titolo definitivo con firma su un contratto triennale. Il secondo, classe 2008, è arrivato in prestito con opzione dal Bologna e si aggiunge al parco attaccanti come ala per la corsia mancina. Poco prima di loro era arrivato dallo Zurigo anche il centrocampista Aaron Tchamda, già esordiente in granata nell'ultima partita con il Lecce. Sarà presto per scoprire almeno Alexandre e Rossitto, anche Tchamda lavora da poco con Baldini, mentre gli altri otto innesti hanno svolto o la preparazione per intero in granata o sono arrivati comunque da più tempo. Con il Como, per la prima volta, il gruppo sarà al completo e anche questo sarà un fattore per iniziare a capire meglio quali saranno le gerarchie effettive.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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