Il bilancio, i movimenti, le promozioni interne, la nuova rosa. tutto quello che c'è da sapere sulla nuova Primavera
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IL PUNTO
Una nuova Primavera. Vi ha messo ampiamente mano nell'estate Ruggero Ludergnani, con i primi colpi arrivati a inizio luglio e gli ultimi sul gong. Serviva farlo, perché in estate alcuni dei senatori hanno salutato (Perciun, Gabellini, Pellini, Zaia) così come altri giocatori che pur con un solo anno in Primavera hanno saputo fare la differenza (Acquah, Sandrucci). La strategia per gli innesti è rimasta inalterata: trasferimenti a titolo definitivo per la maggioranza dei giocatori in entrata, in alternativa prestiti ma solo con opzione per l'acquisto a titolo definitivo. Ogni reparto ha cambiato, in percentuale diversa, fisionomia. La porta è rivoluzionata rispetto a un anno fa: Cereser è salito dall'Under 18, affiancato da due nuovi compagni, Dorigo (prelevato dall'Inter, contratto fino al 2029) e Boerleider (ex Utrecht, firma fino al 2029). La difesa è il reparto dove sono serviti invece numericamente meno rinforzi. Il Toro si è coperto dopo i saluti di Pellini e Zaia con un centrale e un terzino, il croato Tomic (contratto annuale con possibilità di estensione) e l'azzurro Zaghini (ex Cesena, contratto triennale). In extremis si è aggiunto un ultimo innesto, nell'ultimo giorno di calciomercato: Tyron Alexandre, centrale tedesco di 195 cm arrivato dall'U19 dell'Osnabück. A centrocampo, solo innesti mirati. Per la mediana i granata hanno scelto Aaron Tchamda, uno degli ultimi acquisti, prelevandolo in prestito dallo Zurigo, come raccordo tra centrocampo e attacco la preferenza è andata a Scacchi, giocatore cresciuto alla Roma che ha già fatto vedere colpi d'autore (in granata ha un biennale). Infine, l'attacco. Tutto è cambiato là davanti per il Toro, che ha dovuto ricostruire il reparto in ogni suo aspetto dopo i saluti con tanti protagonisti e non della scorsa stagione. Al centro, dove c'era Gabellini, non solo Falasca ma anche Russo, un classe 2009 con 25 gol all'attivo in U17 Serie C e un colpo in prospettiva (contratto fino al 2028). Sugli esterni il parco è quasi nuovo, fatta eccezione per il rientro in prestito di Conzato. A sinistra: Banse (ex Reggiana, firma un biennale), Befani (in prestito dal Frosinone) e uno degli ultimi arrivati, Rossitto (in prestito dal Bologna). A destra Conzato è il riferimento. Completano la rosa i vecchi volti rimasti con Baldini, gli Under 18 promossi internamente e anche qualche classe 2009 che sta bruciando le tappa: Russo, Gaffurini, Scybilia. C'è tanto ancora da scoprire di questa Primavera, il campo dirà il resto. Di seguito tutti i movimenti e la nuova rosa.
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