Il Torino Primavera di Baldini è bello per un'ora, poi crolla nel finale e si lascia sfuggire di mano i tre punti
Bologna-Torino 1-1: il film della partita
Tutto bello, poi il crollo e alla fine il pari. Il match del Torino Primavera di Baldini contro i pari età dell'Hellas Verona si può sintetizzare così. I granata dominano per almeno un'ora e amministrano fino al 75'. Il calo fisico e la spinta costante degli scaligeri nella parte finale di gara condannano il Torino ad un pari beffardo.
Cereser 6: spettatore non pagante per 46 minuti, compie un vero e proprio miracolo sull'unica occasione scaligera in situazione di uno contro uno con la mano aperta su Bisoffi. In avvio di ripresa risponde presente su Akalé spingendo via la sfera. Solo un grande gol di Akalé lo punisce e su Zanin non può fare niente
Gatto 6: in quella zona di campo non patisce tanto, la manovra scaligera è davvero povera e si limita a gestire. Alla mezz'ora però s traveste da assistman e confeziona la palla per il raddoppio di Conzato con un pallone millimetrico. Ordinato, è il più positivo nella retroguardia granata
Tonica 5.5: ottima la copertura su Akalé al 23', come il collega di reparto Carrascosa fa buonissima guardia fino al 78'. Nel finale cerca di arginare l'arrembaggio ospite senza successo e alla fine cade anche lui.
Carrascosa 5: fino al 78' domina con una sicurezza adamantinea il reparto offensivo scaligero. Poi la finta di Akalè lo manda fuori causa. Nel finale si perde Zanin che pareggia il conto ed è lui a perdersi l'inserimento dello scaligero.
Kugyela 5: inizia con una bella progressione, poi commette un'ingenuità con un giallo del tutto evitabile al 24'. Il meno convincente della linea, nell'unica vera occasione dell'Hellas Verona nel primo tempo viene saltato troppo facilmente da Bisoffi. Resta nello spogliatoio a fine intervallo, con Baldini che preferisce l'ingresso di Rivas. (45' Rivas 6: prestazione senza grande acuti)
Ballanti 6.5: ottima la sfera per l'occasionissima divorata da Conzato all'11', si lancia in una progressione di grande fattura tecnica dove a mancare è solo il passaggio di misura per Falasca. Gestisce i tempi di gioco e pulisce il centrocampo con grande tecnica. Prova più che positiva. (63' Ferraris 5.5: ingresso non proprio positivo, doveva portare ordine come il collega di reparto, si fa risucchiare nel vortice della pressione scaligera nel finale)
Liema Olinga 6.5: si rende pericoloso con una conclusione al quarto d'ora, porta il suo consueto apporto tecnico e atletico sciroppando tutta la mediana. Recupera un sacco di palloni a metà campo. Una prestazione di sostanza, ma al quarto d'ora accusa un problema e deve uscire dal campo. E con la sua uscita il Torino cala e subisce la rimonta. (75' Tchamda SV)
Lungo 6.5: gli bastano otto minuti per sbloccare la partita con una prodezza che ben manifesta le sue enorme doti tecniche. Porta scompiglio a metà campo e tantissime volte si fa vedere con la palla tra i piedi. L'ultima "occasione" del Torino porta la sua firma.
Conzato 6.5: elabora furbamente lo schema da cui nasce il gol di Luongo, ma si divora il gol del raddoppio all'11'. È in fiducia e si vede, sull'out destro fa venire il mal di testa agli scaligeri. E infatti si fa perdonare al 33' con una conclusione violentissima in diagonale. Meno coinvolto nella ripresa, si limita a controllare. (83' Rossitto SV)
Falasca 5: apre il varco per il mancato raddoppio di Conzato con una sponda magistrale per Ballanti. Poi tende ad eclissarsi dalla sfida: sono gli esterni a fare il bello e il cattivo gioco, con la punta poco servita e mai davvero pericolosa.
Banse 6: ha lo spunto da cui nasce la punizione che sancisce il vantaggio granata. Va a correnti alterne nel primo tempo, ma è anche utile in fase di ripiegamento al 43'. Nella seconda frazione cala di ritmo, ma la sua resta una prestazione sufficiente (63' Befani 6: torna in campo e si presenta con un bello spunto sulla sinistra che per poco non porta i granata sul 3-0. In contropiede al 75' spreca l'ottimo servizio di Conzato. Ha bisogno di minuti nelle gambe, ma le sensazioni lasciate sono molto positive).
All. Baldini 6: il Torino approccia bene la sfida del Robaldo, con aggressività e tanta pressione. Dopo il vantaggio con la bella rete il suo Torino non cala di ritmo e trova il meritato vantaggio. Nella ripresa interviene dove deve, ma alla fine resta con il cerino in mano per gli errori individuali dei giocatori. La gara però era stata preparata bene
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