I calciatori di proprietà del club granata che in questa stagione giocheranno altrove
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SERIE C – Chi deve consacrarsi e chi affronta il primo vero salto
Aaron Ciammaglichella – Pro Vercelli. Doveva essere un crack, ma il percorso si è complicato. Cresciuto nel vivaio del Torino, Ciammaglichella era considerato uno dei talenti più interessanti della sua generazione: nel 2024 è arrivato il debutto in Serie A, poi le esperienze con Ternana e Juve Stabia, senza però riuscire a trovare quella continuità che ci si aspettava da lui. Il classe 2005 arriva ora alla Pro Vercelli dopo il rinnovo con il Torino fino al 2028, con i granata che hanno mantenuto il controriscatto. Una formula che racconta bene la situazione: il talento c’è ancora, ma deve essere ritrovato e soprattutto trasformato in rendimento.
La prima convocazione in Under 21 nel giugno 2026 è stata un segnale importante, ma adesso servono minuti, continuità e responsabilità. Alla Pro Vercelli ha l'occasione ideale per ripartire e diventare finalmente protagonista. Il treno non è ancora passato: deve però iniziare a correrci dietro sul serio.
Tommaso Di Marco – Catania. Il classe 2003 è uno dei più esperti in prestito dal Toro. Arrivato in Sicilia con prestito e diritto di riscatto. È un giocatore che ha già alle spalle diverse stagioni in prestito. Tra queste: due stagioni alla Virtus Francavilla, l'esordio in Serie B con la Juve Stabia, un'esperienza alla Feralpisalò e una stagione al Ravenna da 24 presenze, 3 gol e 2 assist. Proprio a Feralpisalò erano arrivati i suoi primi gol tra i professionisti. A Catania troverà quindi una squadra con ambizioni importanti e un contesto nel quale può puntare a essere un elemento di riferimento del centrocampo. Per il Torino, il prestito servirà a capire se Di Marco può compiere l'ultimo salto e trasformarsi in un giocatore stabilmente protagonista tra i professionisti.
Edoardo Zaia – Pergolettese. È uno dei ragazzi che ha già iniziato a giocare con continuità: il terzino destro classe 2006 ha disputato le prime due giornate di Serie C ed è stato titolare anche in Coppa Italia. Arrivato dalla Primavera granata, Zaia ha collezionato 53 presenze nelle ultime due stagioni con il Torino. È un esterno a tutta fascia, utilizzabile come terzino o quinto. Per lui il 2026/27 rappresenta la prima stagione tra i professionisti: l'obiettivo è trasformare subito la fiducia ricevuta in minutaggio e continuità.
Tommaso Gabellini – Forlì. È un altro dei prestiti arrivati proprio allo scadere del mercato: il Torino lo ha ceduto al Forlì proprio ieri sera. Per l'attaccante classe 2006 si tratta della prima vera esperienza tra i professionisti, dopo un percorso molto importante con la Primavera granata. Gabellini ha superato le 100 presenze con la formazione Primavera, di cui è stato anche capitano, realizzando 32 gol e 6 assist, e ha anche avuto l'opportunità di esordire in Serie A nel 2024/25 contro la Roma. Il Forlì gli offre ora quello che probabilmente gli è mancato finora: una stagione intera nel calcio dei grandi, con la possibilità di misurarsi da attaccante con responsabilità e minuti veri.
Cristian Padula – Cerignola. Il centravanti classe 2004 è stato mandato in prestito al Cerignola già l'8 agosto, dopo aver rinnovato il contratto con il Torino fino al 2028. È un attaccante strutturato fisicamente, cresciuto inizialmente nella Roma e poi arrivato in granata nell'estate 2023. Il percorso professionistico è già iniziato: nella stagione 2024/25 ha giocato con il Giugliano e nel 2025/26 con il Campobasso, accumulando esperienza in Serie C. A Cerignola deve quindi compiere un passo ulteriore: non più soltanto adattarsi alla categoria, ma diventare un riferimento offensivo e aumentare il proprio bottino realizzativo. Difficilmente il Torino ci punterà in futuro, ma ha comunque deciso di dargli un'ultima possibilità rinnovandogli il contratto
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