Al "Grande Torino" risuona la Voce dello Speaker Venneri per l'ottavo anno consecutivo, nessuno come lui nella storia Granata. Fu chiamato dopo la retrocessione da Cairo e Barile

Anche ieri al "Grande Torino" Stefano Venneri è stata la voce che ha annunciato, formazione e gol trascinando i tifosi ad urlare i cognomi dei giocatori granata.

Venneri, speaker, Torino

Arrivato al primo anno di serie B, quando il Presidente Cairo e Alberto Barile lo avevano chiamato per affidargli il microfono dello Stadio e cercare di conquistare i tifosi, dopo un susseguirsi di speaker precedenti.  Dal primo Campionato di serie B sino all'Europa League passando per la promozione in serie A, Stefano Venneri - 42 anni  alessandrino di professione dj - è riuscito a diventare un punto importante per la curva e per l'intero stadio. Aveva lasciato per motivi di lavoro due mesi nell'estate 2014, fu subito richiamato a furor di popolo dal tifo granata e dal Presidente. In questi anni è riuscito a trasmettere il suo entusiasmo, facendo gridare il cognome dei giocatori (non era così al suo arrivo). Come non dimenticare le tante emozioni vissute:  le 15 volte dell'urlo Maxi Lopez o il delirio nel 2 a 1 al Genoa in pochi minuti nel 2014, firmato Cerci e Immobile.  E' stato anche il conduttore di Orgoglio Granata su GRP Tv per due stagioni.  Venneri è molto apprezzato dai tifosi Granata, e anche uno degli Speaker più conosciuti nella serie A. Dal 3 ottobre comincerà l'ennesimo Record Mondiale presso Radio BBSI , l'emittente in cui è cresciuto: dovrà stare sveglio 200 ore in diretta per battere il primato del Guinness di un dj Belga (198 ore). Nel Toro non solo Prima Squadra: è la voce dell'intero settore giovanile.

Nessuno come lui al Toro, otto anni consecutivi di una voce apprezzata e soprattutto amata dai tifosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti