Petrachi aggiunge il nome di Bernabé al suo taccuino: lo spagnolo si sposerebbe alla perfezione con il gioco di Abate
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Regalare a Ignazio Abate un giocatore come Adrian Bernabé sarebbe un ottimo modo per iniziare il nuovo corso granata. Certo, la valutazione fatta dal Parma resta elevata: 15 milioni di euro sono una cifra che il Torino, almeno ad oggi, difficilmente investirà per un singolo giocatore. Eppure il nome dello spagnolo continua a circolare attorno al mondo granata perché rappresenta, probabilmente più di altri, il profilo ideale per alzare il livello tecnico del centrocampo. L'interesse del Toro c'è e questo è già un elemento da non sottovalutare. A ciò si aggiunge una situazione contrattuale da monitorare, con Bernabé legato ai ducali fino al 2027. Fattori che potrebbero contribuire a tenere aperto uno spiraglio.
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Qualità, duttilità ed eleganza al servizio di Abate
Se Bernabé approderà sotto la Mole lo si scoprirà soltanto nei prossimi mesi. Quello che appare evidente, però, è quanto le sue caratteristiche si sposerebbero con le esigenze del nuovo Toro. Lo spagnolo è un centrocampista capace di unire qualità tecnica con il suo mancino puro (le giovanili tra Barcellona e Manchester City non sono un caso) e intensità, visione di gioco e dinamismo. Può giocare davanti alla difesa, da mezzala o in una posizione più avanzata, offrendo soluzioni diverse senza perdere efficacia. Sarebbe dunque compatibile sia con il 3-5-2 che con un eventuale 3-4-2-1, i due moduli preferiti da Abate. Ma più ancora della collocazione tattica, è il suo modo di interpretare il ruolo a renderlo particolarmente interessante. Bernabé è uno di quei giocatori che chiedono il pallone nei momenti complicati, che danno ritmo alla manovra e che riescono a collegare i reparti con naturalezza. Qualità che negli ultimi anni il Torino ha spesso cercato senza trovarle con continuità. Per questo motivo il suo eventuale arrivo rappresenterebbe molto più di un semplice rinforzo. Sarebbe un segnale tecnico preciso, una scelta che andrebbe nella direzione di costruire una squadra più propositiva e più ricca di soluzioni. Le difficoltà dell'operazione restano evidenti, ma è proprio da profili di questo livello che si misura l'ambizione di un progetto. E se il Toro vuole davvero consegnare ad Abate una squadra, che vuole quantomeno provare a fare un salto di qualità, Bernabé è uno di quei nomi per cui vale la pena provare ad andare oltre le difficoltà del mercato. Immaginarsi un centrocampo con tre tra: Ilkhan, Bernabé, Casadei e Vlasic...
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