Il capitano saluta tutti: "Al 4 maggio, leggendo quei 31 nomi, ho provato, come uomo, un'emozione che non si può descrivere. Abbiamo raggiunto traguardi prestigiosi. Siamo cresciuti tantissimo insieme. Restate sempre vicini alla squadra, anche quando perde. Essere granata vuol dire anche questo..."
"TORNO A SUPERGA"
Quando tornerò andrò ancora a Superga per dire una preghiera: devo dire anche grazie al Toro se al 4 maggio, leggendo quei 31 nomi, ho provato, come uomo, un'emozione che non si può descrivere.
Con il mio forte abbraccio a ciascuno di voi, ai veri tifosi del Toro vorrei infine dire un'ultima cosa: restate sempre vicini alla squadra, quando si vince ma anche quando si perde. Essere granata è anche questo.
Vi voglio bene, sempre Forza Toro!
Kamil
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