I precedenti / Granata e bianconeri si sono affrontati già 16 volte nella manifestazione, l'ultima nel 1993

Guglielmo Gabetto è uno dei tanti “doppi ex”, lo stesso Bodoira sarà vice di Bacigalupo nel Torino fino al 1946, ma un solo giocatore ha disputato sfide di Coppa Italia con entrambe le squadre: Pasquale Bruno, protagonista tra il 1988 e il 1993 con 4 presenze, due con ciascuna maglia. Davanti a lui e al folto gruppo di giocatori a quota 4, ci sono solo due giocatori con 5 presenze: lo juventino Antonio Cabrini e il granata Lido Vieri, entrambi curiosamente con bilancio negativo contro i “cugini” in Coppa Italia. Per quanto riguarda i marcatori, nessuno ha fatto meglio del già citato Gabetto, di Bellini e Montico, entrambi juventini e del torinista Paolo Poggi, con due reti. Pietro “Pedro” Mariani è il più giovane a essere sceso in campo in un derby di Coppa Italia, il 30 aprile del 1980, all’età di 17 anni e 326 giorni. Dino Zoff a 39 anni e 190 giorni è invece il giocatore più anziano, tra i giocatori di movimento il più “attempato” è stato Luis Monti nel 1938, a quasi 37 anni. Tra i marcatori, si va dai 19 anni e 128 giorni dello juventino Dario Cavallito, prodotto delle giovanili che non ha mai esordito in campionato, in gol al 53’ il 29 giugno 1962, ai quasi 33 anni di Giorgio Ferrini, in gol al 67’ del derby nel girone di semifinale nel 1972.

precedenti, Marchegiani

Tornando alle sfide giocate, detto della Coppa del 1958, tre anni dopo la Juventus ha prevalso ai rigori in una inutile finale per il terzo posto, mentre nel 1964 e 1965 due semifinali dall’esito opposto (rispettivamente 2-0 del Toro e 1-0 bianconero) hanno portato al secondo posto dei granata e alla vittoria bianconera sull’Inter, importante perché ha impedito ai milanesi di conquistare una tripletta, che sarebbe poi arrivata in casa nerazzurra 45 anni più tardi. D’altra parte la Roma, così come nel 1964, ha sconfitto in finale i granata dopo che questi ultimi avevano vinto il derby in semifinale nel 1980. In questo caso la vittoria del Torino è giunta dopo due sfide senza reti, terminate ai rigori. Dal dischetto prima manda fuori Mandorlini, poi Terraneo respinge i tiri di Cuccureddu e Tardelli e sul 3-2 Eraldo Pecci non sbaglia portando i suoi in finale, come già accennato persa ai rigori contro la Roma.

Detto del girone del 1981-82, le ultime due sfide si sono nuovamente giocate a livello di semifinali e in entrambi i casi hanno prevalso i granata. Nel 1987/88, i gol di Gritti ed Ezio Rossi danno la vittoria nella gara di andata, al ritorno l’autorete di De Agostini costringe la Juventus a dover segnare 4 gol per andare in finale, ma al 90’ i bianconeri vincono soltanto per 2-1 (Brio e De Agostini su rigore). Ancora una volta, però, i granata si vedono passare davanti il trofeo senza afferrarlo, stavolta a batterli all’ultimo atto è la Sampdoria dei “gemelli” Vialli e Mancini.

Infine, il Torino di Mondonico conquista la coppa dopo avere eliminato la Juve grazie ai gol in trasferta. Semifinali dell’edizione 1992/93, dopo il rigore di Roberto Baggio a inizio ripresa, arriva il pari del subentrato Poggi. Al ritorno, sempre al Delle Alpi, ma con la Juventus formalmente in casa, i bianconeri vanno due volte in vantaggio con autorete di Marchegiani e gol di Ravanelli, ma sono sempre raggiunti, prima ancora da Poggi e poi da Aguilera e i granata conquistano poi la Coppa dopo una rocambolesca doppia finale, ancora contro la Roma (3-0 a Torino e 2-5 all’Olimpico). Ancora una volta i gol in trasferta dicono Torino.

Chiudiamo con una curiosità, descritta nel volume di Marco D’Avanzo e Fabrizio Schmid “Storia della Coppa Italia 1935-36”: il 24 maggio 1936 nell’ambito dei quarti di finale, al Filadelfia, il Torino sconfisse il Livorno 4-2 dopo i supplementari e subito dopo scesero in campo Juventus e Fiorentina, con la vittoria dei viola per 3-1. È questa l’unica occasione della storia in cui è accaduto che le due squadre torinesi scendessero in campo una dopo l’altra, lo stesso giorno nello stesso stadio, per partite ufficiali.

Gabriele Porri (fonte soccerdataweb.it)

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