Il Toro esce sconfitto dall'Olimpico, sotto i colpi di Biglia e Klose. Troppe distrazioni, troppi palloni persi e troppi disimpegni errati. Nel complesso si salva certamente Farnerud, tornato al gol alla prima da titolare dopo l'infortunio dello scorsa stagione.

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Gillet 5: Salva su Candreva (che poi lo grazia) in apertura del match, non può nulla sulla punizione di Biglia. Male in occasione del raddoppio di Klose...

Maksimovic 5.5: Da una sua incertezza nasce la punizione da cui scaturisce l'1-0 biancoceleste, meglio nel secondo tempo.

Glik 5.5: Sempre pronto in chiusura, non molla un centimetro anche dopo l'entrata di Klose. Però, proprio sul gol del tedesco, si fa anticipare.

Moretti 6: Nella fredda serata romana, spesso il suo motore si ingolfa e non riesce a contenere la velocità di Candreva. I pericoli per la porta granata arrivano anche dalla sua zona di competenza, ma tra tutti è l'unico che regge la baracca.

Bruno Peres 5.5: Bene nel primo tempo, con invitanti cross per le punte e percussioni centrali. Nella ripresa cala vistosamente, grave il pallone bucato all'interno dell'area granata, ma Klose lo grazia.

Benassi 5.5: Alla seconda da titolare consecutiva in campionato, soffre inizialmente il pressing avversario ma con il passare del tempo sale in cattedra e si rende più volte pericoloso in avanti. Sarebbe un 5, ma mezzo voto in più per incoraggiare il giovane (17'st Amauri sv)

Vives 6: Parte con il freno a mano tirato come tutto il Toro, ma col passare dei minuti torna su ottimi livelli e va vicino al gol del pareggio. 

Sanchez Mino 6: Sulla sua fascia non è facile vedersela con dei colossi come Radu e Ciani, ma lui se la cava egregiamente e con la sua pressione inventa il pallone del pareggio granata.

Darmian 5.5: Nel primo tempo arretra spesso a supporto di Glik per arginare gli straripanti Candreva e Cavanda, ma in fase offensiva è uno dei più pericolosi. Però non riesce mai a trattenere l'impeto di Candreva e Moretti patisce di più).

Farnerud 6.5: Chiamato a fare il lavoro sporco nel covo delle aquile, si fa rapace e trova il pareggio sfruttando uno dei pochi errori della difesa biancoceleste (34'st Perez sv).

Quagliarella 5.5: Pochi palloni veramente giocabili per lui, tanti movimenti a creare spazi invitanti per gli inserimenti da dietro, come in occasione del gol di Farnerud. Ma per il resto non è pervenuto e un solo tiro in porta non basta.

dal nostro corrispondente Renato Boschetti 

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