Le pagelle della gara dell'Olimpico-Grande Torino: i voti dei giocatori di Juric e Abate per l'ottava giornata di Serie A
Torino-Monza, i tifosi prepartita: "Finché c'è Cairo non mi aspetto niente"
Allenatore
ABATE 7: cambia soltanto un interprete rispetto al Parma, si tiene Braganca a distanza e preferisce il brevilineo Fitz-Jim. Conferma le asimmetrie a lui tanto care e mette in difficoltà Juric nei primi 20 minuti grazie soprattutto ai movimenti di Belghali e Vlasic. Il suo Torino continua a essere davvero rapace nell'approfittare degli errori altrui. La costante si ripete, come contro Udinese e Parma, al 39' quando grazie all'aggressione alta Fitz-Jim sblocca la gara. Che il Toro stia diventando squadra viene confermato dopo la doccia gelata del gol subito da Varela. La reazione è impressionante, soprattutto tenendo conto che il secondo schiaffo al morale viene dato dall'infortunio di Mandragora. Il Torino aveva peccato di essere più bello nelle prime frazioni che nei secondi tempi, contro il Monza, nonostante le difficoltà di inizio ripresa, i granata sfornano una seconda parte di match di elevato livello sia per agonismo sia per qualità tecnica. Concede meritate standing ovation a Simeone e Belghali, confermando di avere una panchina lunga.
© RIPRODUZIONE RISERVATA