Le dichiarazioni di Ignazio Abate in conferenza stampa post Torino-Monza

Al termine di Torino-Monza 3-2 il tecnico granata Ignazio Abate si presenterà in sala conferenze per commentare la partita.

Cosa ti è piaciuto di più?

“Mi è piaciuta la reazione dopo il gol subito. La volevamo vincere e credo che i ragazzi hanno fatto una buonissima partita. Mi spiace per i due gol presi. è un aspetto da migliorare. Tutti hanno lottato ognuno per l’altro. Piano piano l’abbiamo presa in mano”.

In che cosa siete migliorati?

“In tutto. Prima di tutto nel legame tra di noi. Poi stiamo crescendo dal punto di vista tecnico tattico. Arriviamo da un momento positivo ma non abbiamo fatto niente. C’è ancora tanto da migliorare. Riusciamo a cominciare a capire i vari momenti della gara, connessioni diverse in campo. Fa parte del percorso di crescita. Bisogna credere in quello che si fa e devi passare da dei giri a vuoto. Ma io sono felice perché ci credevamo”.

Torino FC v AC Monza - Serie A 2026/27

Sul rapporto con i tifosi?

“Era un obiettivo ricreare quell’alchimia. Questa è gente che ti regala emozioni e nemmeno noi sappiamo quello che ci possono dare. Pensiamo subito al Como”.

Come continuare ad alimentare il rapporto con i tifosi?

“Per noi deve essere benzina. Dobbiamo giocare col sentimento per la nostra gente. Lo stadio ti aiuta a rimanere in piedi, ad accenderti. Dobbiamo continuare a giocare con questo spirito. Quando c’è questo spirito si viene sempre apprezzati”.

Come sta Mandragora? Come mai la scelta di inserire Gineitis?

“Per Simeone erano solo crampi. Mandragora ha sentito contrarre il muscolo speriamo che non sia nulla di che. In quel momento avevo bisogno di Gineitis ha portato fisicità, è entrato bene”.

Questa squadra ha la tua dedizione?

“Ci siamo passati da Parma. Oggi ho visto questa reazione nel voler fare la partita. Il Monza è una squadra forte, crea 7-8 palle gol pulite. Noi abbiamo subito il colpo di testa del secondo tempo e poco o nulla. Mi spiace avere subito il secondo gol”.

Che stimolo è la classifica?

“Io continuo sulla mia linea. Non possiamo guardare la classifica. E’ veramente troppo presto. E’ un campionato complicato. Ho visto squadre arrivare in fondo alla classifica dopo un girone d’andata strepitoso. Quando ci sentiremo appagati è l’inizio della nostra fine. Sono arrabbiato per i due gol presi. Pensiamo a martedì. Stare lì ci piace ma in questo momento dobbiamo spingere”.

Cosa aspettarsi da Belghali?

“Bisogna aspettarsi che faccia prestazioni del genere. Fa parte di un processo, di non accontentarsi. Le squadre forti trovano continuità. Abbiamo bisogno di dimostrarlo”.

Su Varela e la partita della difesa?

“Varela ha tecnica, strapotere fisico. Oggi Ismajli ha fatto una grandissima partita”.

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