Le parole del proprietario del Milan sugli stadi tendono la mano a Cairo e al Toro
Generali Stadium: ecco la nuova casa di Inter e Milan (VIDEO)
Le parole di Gerry Cardinale sul futuro degli stadi possono rappresentare un assist anche per Urbano Cairo. Il proprietario del Milan, parlando del progetto sul nuovo impianto che ospiterà il club rossonero e l'Inter, il "Generali Stadium", ha spiegato di voler creare una società con i professionisti coinvolti nel progetto, così da mettere le loro competenze a disposizione della Serie A e aiutare altri club a costruire i propri stadi. "Bisogna migliorare il prodotto", ha sottolineato Cardinale, indicando nelle infrastrutture uno dei passaggi fondamentali per rendere il calcio italiano più competitivo e attrattivo.
E il Toro attende ancora
Un messaggio che si intreccia inevitabilmente con la situazione del Torino, ancora in attesa di trasformare le intenzioni in un progetto concreto. Il club granata aveva annunciato a fine aprile l'intenzione di presentare una proposta di partenariato pubblico-privato per l'Olimpico Grande Torino, con il supporto del Politecnico e un piano che coinvolgerebbe anche il Robaldo e le aree circostanti. Il Comune attende però ancora il progetto: la scadenza indicata è quella del 31 dicembre 2026, oltre la quale potrebbe partire nel 2027 una procedura pubblica per la concessione dell'impianto. Cardinale, dunque, non offre soltanto uno spunto di riflessione, ma anche un modello possibile: investire sugli stadi, sviluppare competenze e mettere le infrastrutture al centro della crescita dei club. A Torino, invece, il percorso resta ancora da definire. Cairo ha l'occasione di raccogliere l'assist e accelerare, perché il futuro della casa granata non può continuare a vivere soltanto di annunci e promesse.
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