L'attaccante scozzese, impegnato con la sua nazionale al Mondiale, ringrazia il Torino: "Da quando sono qui sono migliorato tanto"

La stagione con il club Ché Adams l’ha conclusa nel migliore dei modi, con un gol che sicuramente aiuta i tifosi a conservare un bel ricordo della sua annata. Sua la rete nel derby che ha completato la rimonta dallo 0-2. Ma, in fretta, lo scozzese, al contrario della stragrande maggioranza dei propri compagni, ha preparato i bagagli non per andare in vacanza, bensì per realizzare il sogno di giocare un Mondiale, cercando di affrontarlo al meglio con una Scozia che non partecipava alla competizione dal 1998. "Giocare in Serie A mi ha fatto imparare molte cose. Sono grato al Torino che mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Da quando sono a Torino sono migliorato tanto", afferma Adams nell’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

"Sono contento di aver giocato una buona stagione, di aver segnato e dei risultati raggiunti dalla squadra", è il bilancio dell’annata dell’ex Southampton, che ha chiuso la stagione con 8 gol, 6 in campionato e 2 in Coppa Italia. "Ora mi concentro sulla Scozia e sono qui per dare tutto me stesso. L’esperienza in Serie A ha permesso a me e ad alcuni dei miei compagni di alzare il nostro livello, di essere più competitivi. Mettiamo al servizio della nazionale ciò che abbiamo imparato con i club".

Adams guida la Scozia: "Brasile forte, ma non abbiamo paura"

Il percorso mondiale della Scozia, dopo due giornate della fase a gironi, si è però complicato. Dopo l’esordio vincente contro Haiti, è arrivata la sconfitta di misura con il Marocco. "La reazione comunque c’è stata e se avessimo segnato l’1-1, non sarebbe stato immeritato", sostiene Adams, che non si scompone di fronte a un percorso in salita. "Siamo venuti qui al Mondiale consapevoli che avremmo trovato nel girone formazioni forti e dunque eravamo preparati anche a fare i conti con delle difficoltà", dice. "Ci siamo però detti di rimanere sempre uniti. Credo che sia accaduto anche contro il Marocco. In questa competizione possiamo starci e lotteremo fino alla fine per passare il turno".

Ora c’è l’incontro con il giudice Carlo Ancelotti. "Adesso è il momento di non perdersi d’animo e di preparare bene l’ultimo incontro del girone. Il Brasile è forte, ma non dobbiamo avere paura". Adams sottolinea di sentirsi nelle migliori condizioni per affrontare l’ultimo appuntamento del girone: "Mi sento davvero bene. Credo di poter aiutare ancora di più la nazionale scozzese e contribuire a ottenere qualcosa di importante. Lo voglio con tutto me stesso".

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