L'attaccante granata si prepara all'esordio della Scozia contro Haiti: "Chiunque giochi a calcio sogna di rappresentare la propria nazione"

foto video

Cairo vuole vendere il Toro, ma deve sistemare la questione stadio (VIDEO)

"Un sogno che si realizza. Chiunque abbia mai giocato a calcio sogna di disputare il Mondiale e di rappresentare la propria nazione", è una frase che qualunque giocatore potrebbe pronunciare a ridosso dell'inizio della competizione iridata. Non c'è niente di più alto di queste settimane in cui l'intero pianeta calcistico osserva con attenzione gli sviluppi di ciò che, per questa edizione, accade tra Canada, Stati Uniti e Messico. Nel caso di Ché Adams, però, è difficile pensare che si tratti di frasi fatte. Per lui e per la sua Scozia, la partita che si giocherà alle 3 di notte italiane contro Haiti sa quasi di un esordio a tutto tondo. Sicuramente lo è nel terzo millennio, visto che la Scozia mancava dal Mondiale da Francia '98, quando uscì ai gironi dopo un netto 0-3 incassato dal Marocco. Curioso il destino, che nel girone il sorteggio abbia riproposto Hakimi e compagni, con l'ambizione di gustare una rivincita sportiva. Per Adams, che ha già disputato due Europei, si tratta dunque di sensazioni inedite.

Torino FC v Parma Calcio 1913 - Serie A

"Non c'è tempo per pensare se siamo in forma o pronti. Dobbiamo soltanto arrivare preparati e sto cercando di esserlo", spiega Adams nel video pubblicato sul profilo ufficiale del Torino a poche ore dal debutto. E all'appuntamento con il Mondiale è arrivato nel migliore dei modi: con il Toro ha chiuso la stagione segnando nel derby, mentre con la sua nazionale ha già realizzato una doppietta nella netta vittoria per 4-0 in amichevole contro la Bolivia.

Caricamento post Instagram...

Adams attende Neymar

Non sarà semplice per Adams e compagni superare già il primo ostacolo della fase a gironi. Oltre all'esordiente Haiti e al temibile Marocco, la 'Tartan Army' dovrà poi vedersela, nell'ultima gara della fase a gironi, nientemeno che contro il Brasile, a caccia dell''Hexa', l'ambito sesto titolo mondiale, guidato da Carlo Ancelotti e dal talento smisurato di O'Ney. "Penso molto probabilmente che Neymar sia il giocatore contro cui attendo maggiormente di giocare", confessa Adams. "Forse soprattutto perché tutti sanno che sarà il suo ultimo Mondiale".

Non ci è ancora dato sapere quale sarà il percorso della Scozia: la palla è rotonda e nessuno dispone di una sfera magica. Ma, indipendentemente dall'esito della campagna americana, Adams tornerà a Torino. E ai tifosi granata l'attaccante nato a Leicester, in Inghilterra, dedica un pensiero: "Grazie per il vostro supporto, specialmente ai tifosi del Torino. Ci guarderanno da lontano, quindi sarebbe bello renderli orgogliosi".

Adams, insieme a Pedersen e Vlasic, è uno degli ambasciatori granata in questo Mondiale. Come già accennato, si tratta di un sogno che si realizza per l'ex Southampton, che sente di voler inviare un messaggio ai giovani che sperano un giorno di raggiungere anch'essi il traguardo mondiale a cui aspirava da bambino: "Ai giovani il consiglio è di continuare a sognare, non mollare mai e lavorare duro".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti