Il tecnico del Torino ha inciso sul percorso di miglioramento del portiere che è tornato tra i convocati della sua nazionale

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Sono state molte le porte girevoli in casa Torino nel corso dell'ultima sessione estiva di mercato. Il DS granata Gianluca Petrachi ha operato parecchi movimenti sia in entrata che in uscita e uno dei rinforzi per cui ha insistito maggiormente è stato Lucas Perri. Il portiere brasiliano è infatti un profilo che piace tanto al dirigente ex Roma che ha scelto di puntare su di lui, facendo progredire per diverse settimane in estate, la trattativa con il Leeds. Della crescita del portiere classe 1997 ha parlato anche Ignazio Abate che, nella consueta conferenza stampa della vigilia di una partita, si è complimentato per i suoi miglioramenti.

Lucas Perri Torino

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Torino, Abate sulla crescita del suo portiere: "Non mi prendo meriti"

Nel pomeriggio di domani - domenica 1 novembre - il Torino andrà in trasferta a Frosinone e potrà essere un'altra occasione per far bene per Lucas Perri. Interrogato in conferenza stampa, in merito alla notizia del ritorno nella nazionale brasiliana del portiere granata, Abate ha spiegato: "Sta crescendo e spero che continui così, in linea con il resto del gruppo. [...] Il merito è solo del ragazzo, non mi prendo dei meriti. Le critiche fanno parte del nostro lavoro e bisogna avere le spalle larghe. Sono contento per la sua convocazione". L'allenatore del Toro ha quindi scelto di non prendersi alcun tipo di merito ma solamente di fare i complimenti al ragazzo. In realtà, per Perri è piuttosto evidente l'impatto che si sta accumulando in questi mesi di lavoro con il tecnico ex Juve Stabia e il suo staff.

Perri parte male al Toro ma l'allenatore lo difende e lui risponde positivamente

Non è certamente stato perfetto l'inizio di avventura in granata da parte dell'estremo difensore classe 1997 all'ombra della Mole. Un paio di errori determinanti nelle prime uscite in granata, gli avevano subito fatto ricevere parecchie critiche. Tuttavia, Abate è sempre stato di comune accordo con il suo DS Petrachi nel voler valorizzare questo profilo e lo ha difeso a spada tratta senza mai farlo sentire a rischio di perdere il posto. Si tratta di un dettaglio non di poco conto, visto che alle spalle del sudamericano c'è un portiere giovane e di talento come Mascardi che sarebbe subito pronto a prendersi il posto per tentare di mettersi in mostra. Dopo gli svarioni, Perri si è rimboccato le maniche e con il lavoro è migliorato, tanto da essere stato convocato dal suo CT, Carlo Ancelotti, per la sosta nazionali del mese di novembre. Il Brasile è al centro di un ricambio generazionale in diversi ruoli - dopo il flop dell'ultimo Mondiale - e quindi grazie anche alla crescita con Abate e con il Toro, Perri potrà cercare di ritagliarsi un suo spazio.

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