Poco organico e futuro in bilico: i laterali del Torino devono convincere Abate e Petrachi e intanto un pensiero va già a gennaio
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Belghali
Quello di Belghali pare un prestito più nella forma che nella sostanza. Come Patterson, anche lui è arrivato al Torino il primo settembre 2026, ma dall’Hellas Verona. La formula è quella dell'obbligo di riscatto condizionato a 5 milioni di euro legato a condizioni facilmente raggiungibili. A differenza di Fortini, quindi, il passaggio a titolo definitivo appare già indirizzato: salvo sorprese, il Torino dovrà versare la cifra pattuita e trasformare il prestito in un acquisto.
La spesa sarebbe inoltre pari a circa la metà di quella prevista per l'esterno della Fiorentina, il cui riscatto è fissato a 9,5 milioni. Belghali arriva da una realtà diversa: oggi il suo cartellino appartiene ancora al Verona, che nella stagione in corso milita in Serie B, e il suo contratto con il club veneto scadrà il 30 giugno 2029. Per il Torino si tratta quindi di un investimento contenuto su un esterno che avrà questa stagione per ambientarsi e dimostrare di poter diventare una soluzione stabile anche in prospettiva futura.
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