Nella ricetta di Ignazio Abate per ricominciare al meglio in campionato, Adams è un'aggiunta fondamentale per l'attacco spuntato del Toro
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Ignazio Abate ha studiato durante la sosta piani e idee per dare una sferzata ad una stagione granata iniziata a passo lento. Il tecnico campano ha lavorato sui giocatori rimasti a disposizione durante la sosta per inculcargli i suoi meccanismi, ma soprattutto mentalità, grinta e carattere, in vista del prossimo impegno casalingo del Toro contro l'Udinese. Un crocevia che assume un'importanza rilevante, per riprendere al meglio il percorso in Serie A, ma soprattutto per ritrovare il primo successo stagionale davanti al pubblico granata. Una vittoria che sarebbe la seconda di questo inizio di campionato. La prima è stata centrata a Firenze in rimonta per 2-1 e porta la firma di Ché Adams, che ha siglato il gol del sorpasso. Lo scozzese ha raggiunto così quota 2 reti in 3 apparizioni in Serie A e da dopo quel match è sparito dai radar del reparto offensivo del Torino, fermato da una lesione distrattiva di basso grado agli adduttori della coscia sinistra.
Abate può respirare: il ritorno di Adams è una boccata d'ossigeno per l'attacco del Toro
5 gol in altrettante partite. Questi i numeri della fase offensiva del Toro, con una media di un gol a partita. Granata che non sono riusciti a superare quota una rete in tutte le gare disputate tra campionato e Coppa Italia fin qui, ad eccezione della già citata trasferta fiorentina. Dati che fanno riflettere, soprattutto considerando che Nikola Vlasic e Giovanni Simeone, due calciatori simbolo dell'attacco granata, sono ancora a secco e faticano ad ingranare. Il solo altro attaccante del Torino riuscito ad entrare nel tabellino dei marcatori è stato Sandro Kulenovic nell'ultima sfida disputata prima della sosta contro il Bologna.L'allenatore ex Juve Stabia e Ternana aveva bisogno come il pane di un giocatore come Ché Adams. Il suo probabile rientro tra i convocati per la partita con i friulani rappresenta quindi una fantastica notizia per il tecnico granata, pronto a concedergli minuti, sperando che ritrovi in breve tempo lo stato di forma che gli ha permesso di segnare il 40% delle marcature del suo Torino finora. Lo scozzese, dal canto suo, punta a trovare spazio a gara in corso perché sa come si fa ad incidere in corso d'opera: vedere alla voce Torino-Milan, quando da subentrato ha segnato una rete, inutile sì ai fini del risultato, ma di pregevole fattura. Con il nodo del futuro e di un eventuale rinnovo ancora da sciogliere, Adams e il Torino pensano intanto a continuare insieme a determinare il presente granata.
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