Sei amichevoli, poi qualche giorno e a Ferragosto la prima ufficiale: quale evoluzione per il Torino di Abate?
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Burnley-Torino: le asimmetrie di Abate
Ed ecco una delle chiavi più interessanti del gioco di Abate, nata con il modulo cangiante e sviluppatasi per mezzo del rombo e del movimento del play. Il Torino del tecnico campano vuole essere asimmetrico. Non una squadra vincolata agli stessi movimenti, da una parte e dall'altra, ma una squadra che si sappia adattare alle caratteristiche degli interpreti in campo. Se uno dei due quinti ha movimenti più offensivi, l'altro può ancorarsi maggiormente al terzetto difensivo. E lo stesso vale per i trequartisti. Considerato che il loro ruolo non è soltanto quello di inserirsi e alzare il baricentro della squadra ma anche quello di alternarsi con la punta nel compito di falso nueve, ecco che, se uno è Adams e l'altro è Njie, sarà prevalentemente dello svedese il compito di scattare, mentre lo scozzese sarà incaricato di "fare a spallate" in mezzo al campo. E nell'amichevole più sfidante della preparazione estiva, quella con i pari livello (seppure gli inglesi giocheranno in Championship) del Burnley, questo è apparso molto evidente. E l'ha decisa Alì Dembélé.
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