Dal Napoli al Bologna, fino all'Atalanta: i granata non sono i soli ad incappare in brutte figure nelle amichevoli estive
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Le amichevoli estive rappresentano da sempre un banco di prova fondamentale. Servono agli allenatori per valutare la condizione fisica della squadra, sperimentare nuove soluzioni tattiche, dare spazio ai giovani e raccogliere indicazioni preziose in vista dell'inizio del campionato. C'è però anche l'altra faccia della medaglia: quella delle brutte figure contro avversari di categorie inferiori o sulla carta abbordabili. È quanto accaduto ieri al Torino, sconfitto per 1-0 dal Cittadella, formazione di Serie C, al termine di una prestazione che ha lasciato più dubbi che certezze e che ha provocato i fischi dei tifosi granata presenti a Pinzolo. Eppure, guardando a quanto accaduto nelle ultime settimane, il Toro è tutt'altro che un'eccezione. Anzi, i risultati delle amichevoli estive hanno già regalato diverse sorprese, coinvolgendo anche altre squadre di Serie A. Tra sconfitte contro formazioni di categoria inferiore, pareggi inattesi e prestazioni ben al di sotto delle aspettative, sono in molti ad aver vissuto giornate complicate. Perché in estate il risultato conta relativamente, ma certe battute d'arresto fanno inevitabilmente discutere. E il Torino, in questo senso, è solo l'ultimo di una lista piuttosto lunga.
Napoli e Bologna, che tonfi: esordi da dimenticare
Se il Toro ha deluso contro il Cittadella, c'è chi è riuscito a fare persino peggio. Il premio per il risultato più sorprendente di questa prima parte di preparazione spetta infatti a Napoli e Bologna. I partenopei sono caduti per 3-1 contro l'Arezzo, neopromosso in Serie B dopo diciannove anni, al termine di una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Max Allegri, almeno nel primo tempo, aveva schierato una formazione ricca di titolari, con Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Anguissa, Politano e Hojlund, ma i toscani hanno avuto la meglio con pieno merito. Non è andata meglio al Bologna, travolto addirittura per 4-0 dall'Arminia Bielefeld, formazione della seconda divisione tedesca. Un esordio decisamente amaro per Domenico Tedesco sulla panchina rossoblù, con i felsinei incapaci di reagire contro un avversario sulla carta inferiore. Due risultati che confermano come, in estate, anche squadre costruite per lottare per le posizioni più alte possano incappare in giornate storte, senza che questo rappresenti necessariamente un campanello d'allarme definitivo.
Le sorprese non finiscono: inciampano anche le altre
L'elenco, però, è ancora lungo. A partire dall'Udinese, sconfitta per 2-0 dallo Swansea, formazione che milita in Championship. Un ko inatteso, così come quello della Fiorentina, battuta ieri per 3-2 dal QPR nella prima sconfitta della gestione Grosso. Anche in questo caso, l'avversario appartiene alla seconda divisione inglese. Non è andata meglio al Sassuolo, che nel triangolare disputato ha incassato due reti in appena 45 minuti contro il Trento, squadra di Serie C, offrendo una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Tra i risultati più sorprendenti ci sono anche i pareggi del Genoa, fermato dal Vicenza, neopromosso in Serie B, e dell'Atalanta di Maurizio Sarri, bloccata sull'1-1 dal Mantova, altra formazione cadetta. Insomma, le amichevoli estive continuano a dimostrare quanto il risultato lasci spesso il tempo che trova. Tra carichi di lavoro, esperimenti tattici e gambe ancora pesanti, anche le squadre più attrezzate possono inciampare. Un aspetto che non cancella la brutta prestazione del Torino contro il Cittadella, ma che contribuisce a ridimensionarne almeno in parte il peso, ricordando come in estate i verdetti del campo vadano sempre letti con il giusto equilibrio.
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