Il fantasista classe 2002 è entrato bene a Bologna e dopo tre settimane di lavoro è pronto a rivelarsi un'arma in più per il Toro

Screenshot

La chiave dell’arrivo di Daniel Bragança al Torino (VIDEO)

Tre settimane possono bastare per cambiare prospettiva, soprattutto quando si è alla ricerca di spazio e continuità. Per Gaetano Oristanio, la sfida contro l’Udinese, infatti, rappresenta un’occasione per ripartire dalle buone sensazioni lasciate a Bologna. Nell’ultima gara prima della sosta, il trequartista granata era entrato con intraprendenza, dando segnali incoraggianti e provando a incidere in una partita complicata per il Toro, arrivando anche a sfiorare un rigore a favore dei granata. Una prestazione che aveva lasciato intravedere le sue qualità, ma che ora dovrà trovare conferme sul campo.

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

La sosta nel momento giusto

La pausa per gli impegni delle Nazionali ha interrotto il ritmo del campionato, ma ha permesso a Oristanio di lavorare al Filadelfia con Ignazio Abate. Un periodo utile per migliorare l’intesa con i compagni e assimilare ulteriormente le richieste del tecnico, in una squadra ancora alla ricerca della propria identità. Il classe 2002, fin qui è stato impiegato con il contagocce dal tecnico granata, ma è un giocatore che può offrire imprevedibilità, movimento tra le linee e capacità di creare superiorità negli ultimi metri. Tutte caratteristiche che possono rivelarsi preziose per un Torino chiamato a trovare maggiore incisività offensiva.

L'arma in più di Abate

Contro l’Udinese, dunque, Oristanio può candidarsi a essere un’arma in più, sia dall’inizio sia, soprattutto, a gara in corso. Molto dipenderà dalle scelte di Abate e dall’andamento della partita, ma il talento granata ha l’occasione di riprendere il discorso interrotto a Bologna. La buona impressione lasciata tre settimane fa non può restare un episodio isolato: ora servono nuove risposte, per trasformare uno spiraglio in una concreta opportunità di ritagliarsi maggiore spazio da qui in avanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti