Il Toro si avvicina alla gara contro il Bologna: ma aumentano le incognite sugli avversari

Copertina video il Toro deve ritrovare Vlasic

Il Torino deve ritrovare Vlasic: dove è finito il suo leader tecnico? (VIDEO)

L'avvicinamento a Bologna-Torino si complica e cambia improvvisamente scenario. I rossoblù hanno infatti deciso di esonerare Domenico Tedesco dopo appena quattro giornate di campionato, affidando la panchina a Raffaele Palladino. Una scelta arrivata dopo tre sconfitte e un pareggio nelle prime quattro gare di Serie A. Il nuovo allenatore avrà pochissimo tempo per incidere, ma il cambio in panchina può comunque modificare atteggiamento, intensità e interpretazione della partita. Il Bologna, inoltre, è a solo due lunghezze di distanza dal Toro, fermo a quota tre e reduce dallo 0-2 casalingo contro la Roma: al Dall'Ara si preannuncia dunque una sfida delicata anche sul piano nervoso. Per il Toro, però, il cambio di allenatore porta soprattutto un'incognita in più. Come giocherà il Bologna di Palladino?

Torino v Fiorentina - Serie A

Difesa a tre o a quattro?

Il tecnico è stato spesso associato al 3-4-2-1, sistema utilizzato nelle sue esperienze precedenti, soprattutto con l'Atalanta, anche se nel corso della carriera ha dimostrato una certa flessibilità tattica. Difficile pensare che in pochi giorni possa rivoluzionare completamente una squadra abituata alla difesa a quattro, ma qualche principio potrebbe già emergere: maggiore aggressività in pressione, costruzione dal basso, ricerca dell'ampiezza attraverso gli esterni e maggiore libertà per i giocatori offensivi. Sarà quindi importante per il Torino capire rapidamente quale sarà l'atteggiamento scelto dal nuovo allenatore.

Toro, la soluzione è concentrarsi su...

Il paradosso è che il poco tempo a disposizione di Palladino rappresenta allo stesso tempo un limite e un vantaggio. Il Bologna difficilmente potrà presentarsi con un'identità completamente nuova, ma il Toro avrà meno riferimenti rispetto a quelli che avrebbe avuto affrontando la squadra preparata da Tedesco. Il cambio in panchina può dare ai rossoblù una spinta emotiva e una maggiore intensità, mentre i granata dovranno essere bravi a leggere la partita fin dai primi minuti. Più che il modulo, quindi, sarà interessante capire quanto del Bologna di Palladino si riuscirà già a vedere sabato. E Abate avrà pochissimo tempo per preparare la gara e studiare eventuali contromosse: per questo, forse, la strada più utile sarà concentrarsi soprattutto su se stesso, sulle proprie certezze e su ciò che non ha funzionato contro la Roma

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