I giovani in prestito faranno ritorno alla base dove troveranno Abate: c'è chi punta alla conferma e chi a stupire, il punto
Abate: il Toro dimostri di avere coraggio in ogni sua scelta (VIDEO)
CIAMMAGLICHELLA
Per ultimo un classe 2005 che Ignazio Abate già conosce: Aaron Ciammaglichella. Il centrocampista granata nell'ultimo anno e mezzo ha giocato pochissimo. Prima i quattro mesi di presto alla Ternana in C, poi un anno intero in B alla Juve Stabia in cui lo spazio è stato ancora inferiore. Inizia la stagione alla Juve Stabia con i guai al ginocchio e i box. Al rientro a fine novembre non c'è spazio ad aspettarlo, ma solo la panchina. Abate gli concede appena due presenze, quando fa ruotare i titolari prima dei playoff, per 70 minuti complessivi. La scintilla insomma non è scoccata. Aaron ha voglia di rilancio: chiamato in Under 21 dall'Italia, ha bisogno di ritrovare il campo. Per lui il rientro a Torino deve essere un punto di partenza per poi rimettersi in gioco, mettendosi in mostra come già aveva fatto in maglia granata. Verrà valutato dalla società e dal tecnico come tutti i prestiti al rientro, ma una cosa sarà fondamentale nel suo futuro immediato: giocare con continuità. E anche farsi vedere bene da Abate, nelle prove di un futuro più lontano. Il ritiro, sfortunato l'anno scorso con il forfait in corso d'opera per problemi fisici, è l'occasione da sfruttare per stupire e rifare i casting agli occhi del tecnico.
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