Da Ismajli a Comuzzo, passando per coco e Cömert: il quadro completo dei difensori granata

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Coco

Diverso, rispetto a quello fatto per il collega Ismajli, è il discorso che si può fare per Saul Coco. Arrivato in granata il 17 luglio 2024, il difensore aveva il compito pesante di sostituire Alessandro Buongiorno: una responsabilità importante, con Coco chiamato a inserirsi subito tra i titolari della retroguardia. Il suo percorso ha avuto alti e bassi, con prestazioni convincenti alternate ad altre meno brillanti. Nonostante questo, tutti gli allenatori che si sono alternati sulla panchina del Torino hanno continuato a puntare su di lui, mantenendolo tra le proprie scelte.

La sua presenza costante in termini di numeri ha contribuito a consolidare la fiducia della società, poi riversatasi sul piano contrattuale. Il 27 gennaio 2026 il Torino ha infatti prolungato l’accordo con Coco, portando la scadenza fino al 30 giugno 2029. Il Torino ha così legato il futuro del difensore a un’intesa lunga, dandogli tempo per consolidarsi e trovare maggiore continuità nelle prestazioni. Dopo l’eredità pesante raccolta da Buongiorno, Coco resta una scommessa su cui il club ha scelto di investire nel tempo.

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