Resta ancora da definire con esattezza quale potrebbe essere il ruolo nel club dell'ex allenatore del Torino e CT azzurro
TN Radio: "Ventura servirebbe in società?" (VIDEO)
Da settimane continuano a rincorrersi indiscrezioni in merito a un possibile ritorno nel Torino di Gian Piero Ventura. L'ex CT della nazionale italiana è senza dubbio rimasto molto legato al mondo granata e si è visto spesso ad assistere in tribuna a delle partite della prima squadra oppure ad altri eventi a tinte granata come gli allenamenti o il trofeo "Mamma e Papà Cairo". Proprio con il patron granata c'è un forte legame che va avanti da anni, un rapporto che lo stesso presidente ha sottolineato di recente quando gli è stato chiesto se ci fosse la possibilità di rivedere Ventura con un ruolo effettivo nel Toro: "Ventura è un amico, abbiamo condiviso cinque anni al Torino. [...] A parte quello, c'è un ottimo rapporto, sono anche suo testimone di nozze. Con lui parlare a calcio vuol dire prendere appunti, ha un'idea di calcio attuale e fresca. C'è un rapporto molto forte, prima di fare delle scelte bisogna farle sul lungo periodo. Ci siamo rivisti più volte, vediamo se la cosa decollerà. Ora però è presto per parlare del resto". Analizziamo adesso quali potrebbero essere dei punti a favore e altri a sfavore del suo possibile ritorno nel club.
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I possibili "pro" del ritorno di Ventura al Toro
Ventura ha allenato il Torino per cinque stagioni dal 2011 al 2016 riportandolo nel massimo campionato, con la promozione dalla Serie B subito al suo primo anno e giocando anche l'Europa League nel 2014/15. Si tratta infatti di un uomo di grande esperienza che conosce molto bene l'ambiente e che è apprezzato da una buona fetta di tifoseria, un fattore che potrebbe aiutare in questo periodo di aspre contestazioni. Proprio questo aspetto potrebbe essere di grande aiuto per il nuovo allenatore Ignazio Abate che condivide con lui inoltre l'utilizzo del modulo con la difesa a tre. Ventura potrebbe essere anche una guida di esperienza e una sorta di "parafulmine" nel momento del bisogno anche davanti ai microfoni. Un altro punto a favore per il Toro sarebbe quello di avere un uomo fisso in più a Torino per tutte le questioni quotidiani che riguardano il club e la prima squadra, dal momento che Cairo è spesso a Milano per i suoi impegni lavorativi.I possibili "contro" del ritorno di Ventura al Toro
Un aspetto che - nel caso in cui Ventura tornasse davvero a lavorare per il Torino - andrebbe ben definito sarebbe quello dei ruoli e degli incarichi che ogni membro del direttivo avrebbe sia dal punto di vista aziendale che da quello di vista sportivo. Il rischio sarebbe altrimenti di muoversi in zone grigie con compiti poco definiti e che possono portare a malumori come successo di recente a Roma con Cludio Ranieri che ha lasciato il club per via dei dissapori con il tecnico Gian Piero Gasperini. Oltre a evitare quindi qualsiasi tipo di fraintendimento con Abate, sarà necessario anche capire come si integrerebbe il lavoro dell'ex allenatore genovese al fianco del DS Gianluca Petrachi e del suo ex giocatore Emiliano Moretti.© RIPRODUZIONE RISERVATA