Benevento-Torino 2-2, le statistiche: il pareggio sta stretto, ma sotto porta…

Dati / I numeri dell’ultima sfida che ha visto impegnati gli uomini di Davide Nicola all Ciro Vigorito contro i campani

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Quello ottenuto dal Torino in rimonta sul Benevento è un pareggio che forse sta stretto ai granata. “I dati non mentono mai”, queste sono state le parole di Davide Nicola al termine della sua prima gara sulla panchina granata. E proprio i dati relativi al match del Vigorito testimoniano come i granata siano stati più propositivi degli uomini di Inzaghi e che la mole di gioco creata da Belotti e compagni possa e debba essere un buon punto di partenza per riorganizzare i meccanismi di gioco su cui il Toro si baserà nelle prossime partite.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Simone Zaza of Torino looks dejected after the 2nd Torino goal during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

CREAZIONE – Dal punto di vista quantitativo, la squadra di Nicola si è fatta notare innanzitutto per numero di tiri tentati. I granata infatti hanno calciato 14 volte, 7 delle quali nello specchio, mentre il Benevento è andato al tiro 10 volte, trovando la porta in sole 3 occasioni. Il fatto che la fase di impostazione del Toro abbia funzionato meglio rispetto alle ultime uscite, risulta chiaro anche dal dato relativo alle giocate in avanti effettuate. Belotti e compagni ne hanno effettuate ben 175, contro le 85 portate dei campani. Il tutto ha consentito ai granata di creare, come sottolineato da Nicola, “8 occasioni da gol, non poche” rispetto alle 4 prodotte dagli uomini di Inzaghi, che però hanno evidentemente capitalizzato meglio gli episodi favorevoli.

BENEVENTO, ITALY – JANUARY 22: Kamil Glik of Benevento tackles Andrea Belotti of Torino during the Serie A match between Benevento Calcio and Torino FC at Stadio Ciro Vigorito on January 22, 2021 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

FINALIZZAZIONE – Oltre alle reti siglate da Zaza ed al gol annullato allo stesso numero 11 granata infatti, il Toro avrebbe potuto raccogliere di più da quanto seminato. Prendendo per esempio le due occasioni più ghiotte: a metà primo tempo, l’attaccante lucano è riuscito a rubare palla a Barba al limite dell’area avversaria, ma il suo destro non è risultato troppo pericoloso per Montipò. Allo stesso modo, a ripresa inoltrata, Belotti avrebbe potuto cercare una soluzione diversa piuttosto che calciare potente, ma troppo centrale, sull’estremo difensore dopo essersi bevuto mezza difesa delle Streghe. Stando a quanto visto dunque, la percentuale di realizzazione – 17% quella granata, rispetto al 20% registrato dal Benevento – potrebbe essere uno degli aspetti su cui Nicola potrebbe dover intervenire per evitare di trovarsi a rincorrere un’altra volta.

14 Commenta qui

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  1. mp63 - 1 mese fa

    Certo che zaza ha salvato la partita. Ma tutte le altre in cui ha sbagliato anche solo davanti alla porta non se li ricorda nessuno? se Belotti deve fare i lanci per le punte vuol dire che c’è qualcosa che non va.

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  2. Granata nel cuore - 1 mese fa

    Meite’ e’ uno di quei bidoni ampiamente sopravvalutato, raccomandato da chissà chi.
    Almeno fino all’anno prox non lo vedremo più e vedrete che più di qualche spezzone farà.
    L’Atalanta gioca veramente bene, non so quando ,ma verrà il tempo della nostra vendetta sportiva .
    Dallo 0-7 in poi li guardo ma non gli perdonerò mai quello che ci hanno fatto.
    Sulla fase realizzativa mi viene solo da dire che se segni un gol più dell’avversario vinci le partite.
    Ho detto una cosa banale???

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  3. pupi - 1 mese fa

    Esordio di Meité dal primo minuto e 0 a 3.
    Beh, grosse colpe non credo ne abbia, fuori lui il Milan è stato ridicolizzato pure nel secondo tempo. Ma come minimo direi iettatore.
    Ritorna, ritorna, hai voglia che ritorna!

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  4. Guevara2019 - 1 mese fa

    Consoliamoci su una cessione…

    Meite ha portato fortuna al Milan…

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    1. Benzorogranata - 1 mese fa

      Solo prestito per ora …… speriamo noi in un prestito di Fernandes magari …… FT

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  5. g.ollin_583 - 1 mese fa

    Intanto Meité deve aver fatto un partitone, per essere sostituito al 45°

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Sto guardando Atalanta Milan …in 70 minuti la Dea avrà creato almeno 30 palle gol …parlando di statistiche “…e finalizzazione…Loro al momento sono a 3 reti..
    Che invidia vedere una squadra giocare così ..

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  7. LeoJunior - 1 mese fa

    Piccola parentesi: Mette’ in campo dal 1 minuto da trequartista…. sono curioso, ma temo realizzeremo che non era così brocco. Vediamo. Nicola forse sarebbe riuscito a smuoverlo.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 1 mese fa

      A leggere commenti come questo Nicola sembrerebbe avere poteri taumaturgici, tra un po’ gli si chiederà di ringiovanire Pulici e Graziani.

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      1. LeoJunior - 1 mese fa

        La mia era un po’ una provocazione.
        Dopo 45’ abbiamo la risposta. Nemmeno Gesù lo fa risorgere, più facile resuscitare Lazzaro…

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    2. bordeauxgranata - 1 mese fa

      Fuori dopo 45 minuti. Non é proprio intelligente tatticamente, si muove poco, non ha carattere.

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  8. Messere Granata - 1 mese fa

    Con Giampaolo era meglio. Senza occasioni da gol, non esistevano gol sbagliati. Ottimo.

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    1. Benzorogranata - 1 mese fa

      Applausi ….. FT

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  9. luizmuller - 1 mese fa

    Leggendo la descrizione delle due azioni, una di Zaza e una di Belotti, suggerirei al saccente autore del pezzo di provarci lui, a finalizzarle meglio, visto che la sa tanto lunga. Ma certo, a pontificare son tutti capaci, soprattutto se non si è mai giocato a calcio, come molto probabilmente è il caso dell’articolista.

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