Bilancio Torino 2017, le plusvalenze superano i 70 milioni: il trend dal 2013 ad oggi

Inchiesta TN – Parte 2 / L’affare da record Zappacosta, ma anche i ricavi da Peres e Maksimovic: la società granata tocca il picco più alto dal 2013, quando tutto iniziò…

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

L’INCHIESTA

Bologna FC v Torino FC - Serie A

Da ormai 4 anni, qui su Toro News, analizziamo voce per voce il bilancio economico-finanziaro del Torino, per cercare di dare ai nostri lettori una didascalia più precisa possibile di quella che è la situazione economica in casa granata. E in questo finale di stagione, non saremo da meno – visto che  il bilancio 2017 della squadra di Cairo segna una crescita esponenziale mai registrata prima.

Bilancio Torino 2017, fatturato da record. E l’era Cairo adesso è “in utile”…

Dopo aver analizzato a grandi linee il valore reale del fatturato (da record, superiore del 91% rispetto al 2016 con 146.4 milioni di valore della produzione del 2017) e soprattutto aver visto come Cairo sia rientrato in utile rispetto ai 13 esercizi fin qui depositati analizziamo adesso nel dettaglio la voce più importante tra i ricavi: trattasi, naturalmente, delle plusvalenze, che compongono per quasi il 50% l’intero fatturato del Torino, e che nel 2017 hanno raggiunto la cifra record di 71.2 milioni. E per la maggior parte, si tratta di plusvalenze “rimandate”…

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9 Commenta qui

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  1. silviot64 - 3 anni fa

    Allora li spenda bene

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  2. user-13658280 - 3 anni fa

    speriamo… lui sicuramente vuol fare qualcosa per essere ricordato, e mi vien da ridere se penso ke la risalita di bilancio è cominciata grazie alle merde ke hanno pagato 15 milioni quel bidone di ogbonna con i quali abbiamo abbiamo preso tutto cerci, darmian, glik e metà immobile… adesso non bisogna sbagliare il mercato è troppo importante anke x far lievitare il valore di tutti i giocatori…..comunque il vero obbiettivo di cairo è riuscire a vendere Belotti a una vagonata di soldi x cui penso ke lo terrà salvo sorpresone

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  3. prawn - 3 anni fa

    Tutto punta ad aprire un ciclo con WM: ci sono i giocatori, i soldi in cassa, il bilancio e’ a posto, buoni risultati con le giovanili.

    VA TUTTO BENE

    Tranne, i risultati della serie maggiore.

    Un mercato sano, un allenatore decente, una preparazione fatta come si deve.

    Vediamo, non ci resta che aspettare.

    Non mi fido per niente, ma credo che siano i numeri per fare una svolta.

    Sta a Cairo poi volerla fare o vivere sugli allori del bilancio, degli utili, dei giovani lanciati, del mames, del salvataggio del torino calcio…

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    1. abatta68 - 3 anni fa

      …è cosi! con un bilancio cosi, dopo 13 anni di esercizio… mi andrei a fare una mangiata di cozze e champagne, ma almeno un caffè ai tifosi glielo offrirei… lo so che non fà bene al fegato, ma tanto noi il fegato ce lo siamo già divorato tante di quelle volte…
      Detto questo, qui non è che si pretenda la luna e le condizioni per far bene, una volta tanto, ci sono: pochi acquisti ben calibrati, sfoltimento della rosa e squadra praticamente al completo per il ritiro, punto. Al resto ci pensa Mazzarri, ad impostare un lavoro come si deve, a partire da una preparazione atletica decente e alla formazione di un gruppo coeso e di buon livello… e soprattutto uno stop preciso al calciomercato. Se il gruppo che volevi è quello, quello rimane, non che mi vendi Belotti a ferragosto!

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  4. abatta68 - 3 anni fa

    Beh, direi che Cairo può festeggiare degnamente il suo compleanno direi! la sua società di calcio è in pareggio di bilancio, non ci ha perso nulla, anzi… ci ha pure guadagnato. Ora il discorso diventa un altro: se ci è riuscito partendo da una condizione ben diversa da adesso, ovvero la serie b, una società che valeva molto meno, un parco giocatori pressocchè inesistente, ora la situazione di partenza è quella di una squadra di media classifica a cui non occorre molto per ambire a qualcosa di più, soprattutto dal punto di vista sportivo.
    E’ sbagliato poter pensare allo stesso trend di crescita per i prossimi 5 anni?
    E’ pensabile dover sacrificare al massimo un giocatore l’anno, in nome delle plusvalenze pur sempre necessarie?
    E’ possibile ridurre la voce plusvalenze (ad oggi stimata al 50% delle entrate) attraverso nuove entrate, ad esempio maggiori ricavi tv e partecipazioni a competizioni internazionali?
    Sarebbe utile che Cairo ci spiegasse queste cose, piuttosto che rimandare sempre tutto al solito “vi ricordate dove eravamo 13 anni fa?”

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    1. user-13746076 - 3 anni fa

      Concordo!

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    2. prawn - 3 anni fa

      eeeeh ma ti ricordi dov’eravamo 13 anni fa 😉

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      1. abatta68 - 3 anni fa

        Dio mio, non farmici pensare… credo di aver rimosso almeno una ventina di anni di “storia del Toro”… non ricordo più nulla… forse solo Galante che dice a Delli Carri “facciamoli pareggiare” in un Toro-Bologna all’ultimo minuto… ma forse l’ho solo sognato!

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  5. tric - 3 anni fa

    Bene così! questa è la base per risultati sportivi. Il contrario sarebbe la base per un fallimento totale. Non ci resta che sperare che vengano spesi bene e finora c’è riuscito solo qualche volta.

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