Il presidente nel giorno del compleanno del Toro: "Il Var? Io ne parlai un mese fa e sembrava che parlassi solo “pro domo mea"
LE TRAGEDIE
Infine il patron granata esprime un giudizio molto duro sui fatti avvenuti in settimana, dove è stata insultata la memoria di Scirea da alcuni tifosi della Fiorentina: "Bisogna rispettare sia i morti che i vivi. Non è più calcio se manca il rispetto: la sportività di base e i valori umani devono essere al primo posto in una competizione di massimo livello. Quando non si rispetta chi ha avuto la sfortuna di morire, come quando si evoca l’Heysel, Scirea, i caduti di Superga, non si è degni di essere chiamati uomini".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti