La metamorfosi di Ilkhan: in cinque giorni si è preso la Turchia e ora insidia le gerarchie di Abate
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La finestra internazionale di inizio autunno si è trasformata in un vero e proprio spartiacque per la stagione di Emirhan Ilkhan. Il centrocampista turco torna a varcare i cancelli del Filadelfia rigenerato nel morale e soprattutto nella consapevolezza dei propri mezzi. Per il tecnico dei granata Ignazio Abate, la ripresa del campionato non gli riconsegna soltanto un giocatore tirato a lucido, ma un profilo profondamente evoluto sotto l'aspetto tattico e caratteriale dopo tre settimane da vero e proprio protagonista.
La sosta di İlkhan: leadership, gol e il salto in Nazionale maggiore
A tracciare la svolta nella parentesi in patria è stata la notte da assoluto trascinatore vissuta contro i pari età dell'Ucraina: fascia di capitano al braccio, maglia numero 10 sulle spalle e una rete da vero incursore segnata dopo appena dodici minuti di gioco. Una prestazione da protagonista che non è sfuggita al commissario tecnico della Nazionale maggiore Vincenzo Montella, premiandolo con l'immediata promozione tra i grandi per gli impegni di Nations League contro Belgio e Italia. In soli cinque giorni, Ilkhan si è preso la scena nel ritiro turco, dimostrando personalità e valore.
Dall'Ucraina al nuovo Toro: la scossa di Ilkhan accende la mediana granata
Se nella prima parte di campionato Ilkhan era stato impiegato con il contagocce (complice il condizionamento della preparazione estiva e la forte concorrenza in mezzo al campo), il calciatore che rientra a Torino ha finalmente ritrovato il ritmo partita e la brillantezza dei tempi migliori. Ora, dopo gli impegni internazionali, Abate si ritrova tra le mani un centrocampista completo: Ilkhan potrebbe non essere più soltanto un'alternativa in cabina di regia, ma un elemento capace di abbinare visione di gioco, dinamismo palla al piede e tempi d'inserimento nell'area avversaria. Il turco potrebbe diventare un'arma tattica preziosissima, in grado di agire sia in una mediana a due sia come mezzala di qualità e strappo. Con la ripresa del campionato di Serie A, l'ex Besiktas si candida con forza a ridisegnare le gerarchie del Torino, pronto a prendersi una maglia da titolare già nel posticipo contro l'Udinese in programma lunedì 12 ottobre all'Olimpico Grande Torino.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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