di Danilo Gobetto Pretattica a parte, tanti sono i dubbi che assillano mister Novellino a poche ore dal match contro il Cagliari. L’impossibilità di schierare l’undici titolare, a causa dell’ormai cronica situazione di emergenza medico-sanitaria, consente, comunque, al tecnico granata di poter contare su diverse e ugualmente proponibili...
di Danilo Gobetto
Pretattica a parte, tanti sono i dubbi che assillano mister Novellino a poche ore dal match contro il Cagliari. L’impossibilità di schierare l’undici titolare, a causa dell’ormai cronica situazione di emergenza medico-sanitaria, consente, comunque, al tecnico granata di poter contare su diverse e ugualmente proponibili soluzioni tattiche.
Dando per scontata la presenza del numero uno Sereni, soltanto Comotto e Dellafiore hanno un posto garantito sul manto erboso dell’Olimpico. Gli altri due difensori, invece, dovrebbero uscire da un lotto di tre pretendenti con Di Loreto e Lanna leggermente favoriti su Motta che, a sorpresa, potrebbe essere impiegato sulla corsia di sinistra con il conseguente spostamento proprio dell’ex Chievo al centro, posizione di difesa a lui non gradita ma già ricoperta con grande successo in alcune uscite della squadra granata. Più probabile, però, che Motta, giocatore andato a segno proprio domenica scorsa a Bergamo, guardi i primi minuti di gioco dalla panchina, dal momento che la sua versatilità potrebbe permettergli di subentrare nel corso della gara, in sostituzione anche di qualche affaticata pedina di centrocampo. Con questa ipotesi, ecco che la zona centrale, invece, non dovrebbe riservare grosse novità; il vistoso progresso di Paolo Zanetti, metterebbe in fuga ogni dubbio emerso in settimana. Sarà lui insieme a Corini a guastare la manovra avversaria con Vailatti a completare il trio di centrocampo. Più avanzata, la coppia delle meraviglie formata da Alessandro Rosina, punto di riferimento intoccabile nello scacchiere tattico di Novellino e Alvaro Recoba, pienamente recuperato dai problemi muscolari e pronto ad offrire il suo contributo fatto di classe ed imprevedibilità. I due saranno liberi di svariare sul fronte offensivo per colpire dalla distanza oppure offrire suggerimenti utili all’unica punta, Nicola Ventola. Tra i convocati, anche Malonga, sempre più sicuro dei suoi mezzi e diventato ormai una valida alternativa non solo in attacco, ma anche sulla fascia e Roberto Stellone che ritorna in campo dopo la lunga degenza causata dall’intervento al polpaccio. I due potranno tornare utili nel corso del match, qualora debba rendersi necessario un potenziale offensivo più consistente.
Probabile formazione: Sereni, Comotto, Dellafiore, Di Loreto, Lanna, Zanetti, Corini, Vailatti, Rosina, Recoba, Ventola.
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