Granata penultimi in Serie A per permanenza media dei giocatori in rosa: la scelta è voluta
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Prestito con...
Il tanto amato prestito con diritto di riscatto è una delle ragioni che sta dietro all'infedeltà della causa granata. In realtà, la ragione più profonda è che al prestito con diritto di riscatto raramente corrisponde un riscatto e alla fine la formula più utilizzata nelle sessioni di calciomercato granata si trasforma in una sorta di prestito secco perché a conti fatti non si esercita alcun tipo di riscatto. Pensiamo soltanto agli ultimi mesi. Il Torino a gennaio ha prelevato in prestito con diritto di riscatto Prati, Ebosse e Obrador, al 30 giugno non ha riscattato nessuno dei tre tramutando la loro esperienza in una brevissima parentesi sotto la Mole. Il prestito con diritto di riscatto utilizzato come viene utilizzato dal Torino è la formula perfetta per alimentare il turnover all'interno della rosa. Tanti "tappabuchi" vengono prelevati nel corso di una stagione, vengono sfruttati per quello che possono dare e poi vengono lasciati liberi di tornare nella società che ne detiene il cartellino. La strategia della società granata è chiarissima ed è antitetica con la volontà di incrementare il dato sulla fedeltà in seno alla rosa.
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